Lettere al Direttore
31 Dicembre 2024

Giovanni Marchi e il suo credo incrollabile nell’Europa unita

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Ferrara e il fascismo

Presso la Biblioteca Comunale Ariostea (così denominata dal 1933) si è tenuto un incontro sulla lunga lotta dei ferraresi contro il fascismo. Con tutto il rispetto per la valente relatrice (Antonella Guarnieri) il titolo riservato all'incontro non mi pare del tutto...

Sanità e diritti del cittadino

Egregio Direttore, il popolo italiano ha di recente respinto una proposta di riforma che avrebbe previsto la separazione delle carriere dei magistrati, come hanno tutti i paesi democratici, così come fortemente sostenuto da talune componenti politiche di sinistra...

“Buca pericolosa, rischiano pedoni, ciclisti e automobilisti”

All'inizio di via don Tazzoli c'è una buca pericolosa che può far cadere i ciclisti che si recano al Poliambulatorio Quisisana. E anche pedoni e automobilisti potrebbero avere qualche problema. Va bene che don Enrico Tazzoli è stato un martire del Risorgimento, ma...

L’istituzione che “vede prima”: il modello di Argenta

Gentile redazione, Il recente caso del patrocinio comunale concesso dal Comune di Ferrara a un’associazione antidroga, esploso nel dibattito pubblico con tutto il carico di polemiche che ne è seguito, impone una riflessione che va oltre il singolo episodio. Perché...

Referendum, come l’Orient Express

Il voto referendario "è stato un insieme di motivazioni diverse, una sorta di Orient Express.C'è chi ha votato per ragioni economiche, chi per i temi della giustizia, chi per il contesto internazionale...Al Sud credo che ci sia stata anche una componente...

Chi era Giovanni Marchi? Era un uomo di valore, animato da un civismo rigoroso ed attivo. Un uomo solare, sorridente ed ironico, impegnato per obiettivi di ampio respiro. Con un credo incrollabile nella Europa unita, quella di Altiero Spinelli, di Mario Albertini; quella che ha lottato e continua a farlo per la federazione e per una Europa politica con il mano il proprio destino.

Così lo abbiamo conosciuto e lavorato con lui all’interno del MFE, Movimento federalista europeo. La prima tessera di iscrizione al movimento risale al tempo della sua giovinezza. E da quel momento la sua presenza è stata una costante certa. Le battaglie condotte per la elezione diretta del Parlamento Europeo (1979), la marcia per la pace del 1981 a Milano e, sempre a Milano nel 1985 la manifestazione per l’Europa sovrana e democratica che vide più di 100.000 persone da tutta Europa. E ancora, l’impegno per arrivare alla Fondazione della UE con il Trattato di Maastricht e in seguito con l’adozione dell’Euro, in numerose città europee. Tutti questi momenti lo hanno visto presente, attivo e collaborativo. Tanta dedizione fino ad oggi.

A livello locale ha fatto scuola di federalismo alle nuove leve, ha organizzato e partecipato a banchetti, raccolte firme, a tutto ciò che di attivo poteva essere fatto per divulgare la conoscenza della UE, i valori democratici e civili europei. Insieme ad un gruppo di autentici europeisti tra i quali mi piace ricordare Marco Bondesan. Vicini di casa, amici ed attivisti hanno fatto di Ferrara una città dal credo europeista. E così le proprie famiglie, mogli e figli. Grazie ad entrambi.

Il suo amore per i treni (lui un ingegnere), per i viaggi che uniscono e non dividono descrivono un uomo cristallino, amorevole, visionario, legato ad una Europa della pace e della solidarietà tra i popoli.

Grazie Giovanni. L’MFE locale e nazionale ti ringraziano con grande affetto e stima.

MFE sezione di Ferrara

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com