Ferrara, al via il Piano Freddo: 18 posti letto per i senza tetto
Garantire un riparo durante i mesi più freddi e offrire risposte concrete alle persone che vivono in condizioni di grave marginalità. Da sabato 31 ottobre è operativo il Piano Freddo
Garantire un riparo durante i mesi più freddi e offrire risposte concrete alle persone che vivono in condizioni di grave marginalità. Da sabato 31 ottobre è operativo il Piano Freddo
Altri due condannati per l'omicidio di Alessandro Coatti, il biologo originario di Portomaggiore, nel Ferrarese, ucciso e fatto a pezzi nell'aprile 2025 a Santa Marta, in Colombia. Uber Etilio Torres García e José Alfredo Díazgranados Sotelo sono stati condannati a 25 anni di carcere ciascuno dalla giustizia colombiana
Un'aggressione di gruppo culminata con la frattura della mandibola e un intervento chirurgico all'ospedale di Cona. È successo a Molinella, nel Bolognese, dove un ragazzo di 13 anni è stato picchiato da un gruppo di sei adolescenti, di età compresa tra i 16 e i 17 anni
La giornata di domenica 1 novembre sarà caratterizzata da condizioni meteorologiche instabili anche in provincia di Ferrara, dove la Protezione civile dell'Emilia-Romagna ha diramato un'allerta meteo gialla per vento e stato del mare
Le opere di Marisa Zattini accompagnano i visitatori in un viaggio tra miti, simboli e spiritualità. L'esposizione “Labirintica. Itinera mentis” sarà visitabile fino al 31 gennaio 2027
Codigoro. Arrivano le prime risposte dalla consulenza cinematica disposta dalla Procura di Ferrara per indagare la morte di Giancarlo Baruffaldi, il 49enne idraulico di Santa Maria Maddalena, che – durante la tarda mattinata dello scorso 25 agosto – era rimasto vittima di un incidente mortale lungo la Sp 54, dopo aver perso il controllo dell’automobile su cui – insieme a lui – stavano viaggiando la moglie 45enne e le due figlie di 14 e 17 anni, tutte e tre ferite, ma senza gravi conseguenze.
Chiamato a ricostruire la dinamica del sinistro e a effettuare un focus sulle condizioni della strada, l’ingegnere Alfonso Micucci dell’Università di Bologna ha infatti rilevato che, al momento dello schianto, il 49enne stava andando a una velocità sostenuta e che l’arteria stradale, nel punto in cui è avvenuta la fuoriuscita del veicolo, era sprovvista di una segnaletica adeguata, tale da poter avvertire gli automobilisti di un’imminente e pericolosa curva lungo il tragitto.
Hanno chiesto, invece, una proroga per depositare gli esiti dei loro accertamenti i medici legali Massimiliano Delantone e Sindi Visentin, incaricati per svolgere sia l’autopsia che gli esami tossicologici sul corpo della vittima. A loro la Procura di Ferrara aveva chiesto, oltre che individuare modalità e cause del decesso di Baruffaldi, di fornire risposte circa la tempestività e l’idoneità dell’operato dei sanitari, dal momento che – dopo l’incidente – Baruffaldi è uscito dall’automobile sulle sue gambe, in maniera autonoma, e la morte è sopraggiunta a circa due ore di distanza dal sinistro poi risultato fatale.
A finire nel registro degli indagati – lo ricordiamo – sono dieci operatori sanitari intervenuti sul luogo dell’incidente stradale e tre dirigenti responsabili della Provincia di Ferrara, ente proprietario della strada. I primi sono indagati per cooperazione colposa per morte in ambito sanitario, mentre i secondi per omicidio colposo legato a eventuali comportamenti omissivi.
Il tragico sinistro stradale era avvenuto nelle vicinanze del punto in cui la Sp 54 si interseca con la SS309 Romea, tra Codigoro e Volano. Stando a una prima ricostruzione del fatto, Baruffaldi avrebbe perso autonomamente il controllo del veicolo in uscita da una curva e, nel tentativo di ritrovare aderenza con l’asfalto, avrebbe inutilmente controsterzato, facendo sbandare l’automobile che, uscendo di strada dalla parte opposta della carreggiata, si sarebbe capovolta, finendo nel fosso che costeggiava la strada su due ruote.
Parti offese nel procedimento sono la moglie e le due figlie della vittima, oltre che la sorella dell’uomo, assistite dall’avvocato Denis Lovison.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com