Contro il Mezzolara “una partita importante che giocheremo con serenità”
Le parole di Carmine Parlato alla vigilia della sfida al vertice tra Ars et Labor e Mezzolare che si giocherà domani al Mazza
Le parole di Carmine Parlato alla vigilia della sfida al vertice tra Ars et Labor e Mezzolare che si giocherà domani al Mazza
Il Comune di Ferrara valuti la partecipazione all’asta giudiziale dei beni della Spal per tutelare i marchi storici legati al club biancazzurro. È quanto chiede il consigliere comunale del Partito democratico Davide Nanni
Il tecnico parte dai meriti degli avversari e dall’andamento della gara: “Devo fare i complimenti al Solarolo perché ha fatto una partita che ci ha messo in difficoltà"
Vittoria in rimonta per l’ Ars et Labor che al “Mazza” supera 2-1 il Solarolo al termine di una partita combattuta e risolta negli ultimi minuti
L'Ars et Labor vince 1 a 0 contro il Russi, grazie alla rete in avvio di Mazza. Il gol che segna le sorti dell'incontro arriva al 16', pochi minuti prima dell'espulsione di Giacomel che costringe i biancazzurri a giocare in inferiorità numerica per circa un tempo e mezzo
di Nicolò Govoni
Chiude il 2024 con un pareggio strappato in trasferta la Spal di Dossena, che ha parlato al termine della gara del “Del Duca”.
“L’Ascoli ha creato qualche occasione in più, soprattutto con i traversoni”, dichiara il mister biancazzurro, “ma torniamo a Ferrara con un punto: vedo il bicchiere mezzo pieno. Siamo stati bravi a reagire subito e a rimanere nella partita fino alla fine, con questo campo poteva succedere di tutto”.
“Sicuramente, però, dobbiamo migliorare là davanti: l’Ascoli ha nell’attacco il suo reparto migliore, con giocatori importanti per la categoria. Spero che anche la mia squadra diventi più incisiva: abbiamo costruito meglio di loro, ma poi sulla trequarti non siamo stati efficaci”.
“Ho cercato di spingere i ragazzi in avanti”, continua Dossena, “ma ci siamo abbassati per bravura dell’Ascoli, non per nostra volontà. Già a Gubbio abbiamo visto che più ci abbassiamo più concediamo dominio all’avversario: non siamo stati costruiti per fare questo tipo di partita, ma dobbiamo cercare di pressare alto, tenere il pallone e attaccare. È questa la direzione da seguire fino a maggio”.
Un altro gol subito su calcio d’angolo: “Nonostante un approccio malvagio, abbiamo stupidamente concesso un corner da cui è uscito il gol: ma negli ultimi minuti con gli angoli dell’Ascoli non avevo la sensazione di prendere gol”, e così è stato.
Dal 3-5-2 al 4-3-3 a partita in corso: “Nella mia testa c’è l’idea di tornare al modulo che ci permette di essere più offensivi e di spostare di 30 metri in avanti il baricentro. Boccia è entrato per dare dinamismo e portare pressione, El Kaddouri davanti alla difesa può invece darci una mano quando, con la pressione, c’è bisogno di tranquillità e di giocare d’anticipo”.
Proprio El Kaddouri, in un’inedita posizione di regista, ha disputato una buona prova sul prato del “Del Duca”: “Alla fine ho sentito un po’ di crampi, il campo era pesante e non giocavo più di sessanta minuti da un po’”, ha detto il centrocampista belga-marocchino della Spal. “Mi sono sentito abbastanza bene, adattandomi e ad aiutare la squadra: devo però riprendere il ritmo partita. Fisicamente ho dato tutto quello che avevo, in una posizione che mi è sempre piaciuta, ma posso fare meglio a livello di gioco”.
È arrivato un pareggio prezioso: “L’Ascoli è la squadra più in forma del campionato, e noi venivamo da un periodo di scarsa fiducia. Oggi la nostra prova è stata di carattere, abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti, e su un campo migliore forse avremmo fatto anche meglio”.
“È un pareggio positivo”, prosegue El Kaddouri, “in confronto a quello con il Gubbio: lì siamo usciti delusi con un gol preso al novantesimo; il pari di oggi invece ci mette sulla strada da intraprendere dopo Natale”.
“I nostri tifosi sono straordinari, ancora di più oggi in una trasferta lunga e con questo freddo. Seguono la squadra nei momenti belli e in quelli difficili per supportarla: noi speriamo di dargli più gioie rispetto a quanto fatto fino ad adesso. Oggi hanno visto una Spal con un grande cupre, e possiamo fare di meglio”.
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