Comacchio
20 Dicembre 2024
Si finsero emissari del Vaticano per raggirare due imprenditori comacchiesi a cui chiesero 100mila euro di commissioni. Ieri (19 dicembre) la sentenza del tribunale a distanza di otto anni dai fatti

Truffa del porto turistico. Tre condanne

di Davide Soattin | 2 min

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Arrivano tre condanne – in primo grado – per la vicenda della truffa del porto turistico di Porto Garibaldi architettata ai danni di due imprenditori di Comacchio.

Durante l’udienza di ieri (giovedì 19 dicembre) infatti, in tribunale a Ferrara, la giudice Sandra Lepore ha inflitto 3 anni e 6 mesi al 71enne romano Lucio Cesaroni e al 47enne palermitano Marco Stracuzzi, mentre il 78enne romano Domenico Bufacchi dovrà scontare 2 anni e 10 mesi di pena.

Sia per Cesaroni che per Stracuzzi, inoltre, il tribunale ha disposto l’interdizione perpetua dai pubblici uffici.

La truffa – secondo l’accusa – è avvenuta tra il 2016 e il 2017 e fu smantellata dai carabinieri della stazione di Lido degli Estensi, coordinati dal pm Ciro Alberto Savino.

Nello specifico, Cesaroni, Bufacchi e Stracuzzi, sapendo dell’interesse dei due imprenditori per l’ampliamento del porto turistico, li incontrarono e promisero loro di far arrivare una cifra monstre di 250 milioni di euro per finanziare il progetto, spacciandosi come funzionari della Santa Sede, in cambio del pagamento di una commissione.

Durante l’incontro millantarono anche contatti importanti, in grado di facilitare l’ottenimento di cospicui finanziamenti, per milioni di euro, da parte di alcuni istituti di credito.

Pare siano stati molto credibili, riuscendo a convincere i loro interlocutori non solo a fidarsi di loro ma anche a pagare il prezzo di quell’altissima intermediazione: parliamo di più 100mila euro in contanti, consegnati in più tranche ai tre denunciati per ‘ungerei giusti rapporti con le giuste banche o, più formalmente, per l’istruzione delle pratiche di finanziamento.

Il loro piano però è finito per essere scoperto dagli inquirenti e ieri, a distanza di otto anni dai fatti, è arrivata la condanna.

 

 

 

 

 

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