Attualità
15 Dicembre 2024
Arci Ferrara sottolinea "un comportamento che appare scorretto nei confronti della storia e dei valori dello storico locale"

Zuni, “utilizzo fuorviante e inappropriato del nome”

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Mercato del lunedì, trasloco all’Acquedotto: dubbi e tensioni

"Ritengo che il nostro lavoro verrà disperso. Da parte dell'Amministrazione mi sarei aspettato più coinvolgimento dei commercianti durante la fase decisionale". A pronunciare queste parole è stato uno degli ambulanti storici del mercato del lunedì di piazza Travaglio

Il Premio Stampa ai giornalisti di Telestense

Il sindacato dei giornalisti ferraresi si è radunato di fronte ai cancelli della sede di Telestense per annunciare che il Premio Stampa 2026 andrà proprio a chi, negli anni, ha fatto e farà la storia dell'emittente locale di Ferrara.

Gru crollata a Boara. In tre a processo per disastro colposo

Tre rinvii a giudizio e un proscioglimento in abbreviato per il crollo della gru che, durante il violento nubifragio del 17 agosto 2022, precipitò sulle palazzine di via Copparo, a Boara, investendo il tetto del Condominio Villaggio e Condominio Residence Isotta e danneggiando le singole proprietà

Arci Ferrara ritiene doveroso sottolineare “un comportamento che appare scorretto nei confronti della storia e dei valori che il nome ‘Zuni’ rappresenta a Ferrara”. Lo fa nel giorno dell’inaugurazione (14 dicembre) di un nuovo locale che prende il nome dello storico locale legato alla galassia Arci nella storica sede di via Ragno 15.

“‘Zuni’ – scrive Arci – è stato un simbolo della cultura ferrarese, frutto del lavoro dell’Associazione Zuni Arte Contemporanea in collaborazione con Arci Ferrara, e ha incarnato per anni un progetto unico e riconosciuto a livello locale e nazionale. L’appropriazione del nome da parte di un nuovo esercizio pubblico, senza il consenso dell’associazione che l’ha creato e reso identitario, sembra configurarsi come un tentativo di sfruttare indebitamente la reputazione costruita nel tempo”.

Arci crede che “buon senso, etica e correttezza professionale impongano di evitare di qualsiasi forma di appropriazione che possa indurre la cittadinanza a credere in un legame commerciale o concettuale tra il nuovo locale e il progetto originario”. Mentre “questo comportamento non solo tradisce la fiducia del pubblico, ma mina anche i principi di trasparenza e rispetto che dovrebbero guidare ogni iniziativa imprenditoriale, soprattutto quando si tratta di un progetto che, tra le altre cose, si definisce anche culturale”.

Arci Ferrara dunque “si dissocia nuovamente con fermezza da questa operazione e ribadisce l’importanza di distinguere chiaramente questa nuova attività dallo storico progetto associativo”.

E specifica che “nonostante l’utilizzo fuorviante e inappropriato dello stesso nome, non vi è in alcun modo una continuità o una ripresa dell’esperienza culturale originaria”.

Rinnovano infine il loro “impegno a creare spazi e progetti autentici, rispettosi delle storie e delle persone che li hanno costruiti”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com