Cronaca
5 Dicembre 2024
Il collegio del tribunale ha inflitto quattro anni e mezzo a un 75enne per maltrattamenti ai danni della moglie e dei due bimbi. Tentò anche di aggredire la donna con una bottiglia di vino

Frustate sulle mani ai figli. Condanna per il padre-padrone

di Davide Soattin | 2 min

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È una storia di violenza e minacce quella che arriva dalla provincia con protagonista – in negativo – un 75enne di nazionalità italiana, condannato ieri (mercoledì 4 dicembre) a quattro anni e mezzo per maltrattamenti sulla moglie e sui due figli minorenni dal collegio del tribunale di Ferrara.

I fatti finiti al centro del processo risalgono tra il 2021 e il 2022, quando l’uomo – esercitando la figura del padre-padrone – aveva costretto i bambini e la donna a vivere con la paura.

Una quotidianità – secondo la Procura – fatta di offese e comportamenti aggressivi, degenerati in sputi in faccia, tirate di capelli, teste spinte dentro al piatto in cui ancora c’era la minestra fumante e frustate col guinzaglio sulle mani dei due bimbi, ‘colpevoli’ di aver fatto scappare il cane.

La situazione degenera il 26 settembre 2021 quando, nonostante il divieto da lui imposto, la moglie organizza una festa con gli amichetti della figlia e finisce per subire le ire dell’uomo che, bottiglia di vino alla mano, tenta – senza però affondare il colpo – di rompergliela violentemente in testa.

Subito dopo, la donna – visibilmente spaventata, così come i bambini, agitati e in lacrime – trova rifugio dai vicini, mentre attende l’arrivo dei carabinieri che immediatamente avviano il protocollo previsto dal Codice Rosso.

Per lui, il pm Ciro Alberto Savino aveva chiesto inizialmente la condanna a quattro anni.

Pena che però è stata inasprita dalla sentenza del collegio del tribunale, che gli ha inflitto quattro anni e sei mesi.

 

 

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