Cento
26 Novembre 2024
Un uomo e una donna a processo per aver colpito l'ex compagno di lei e aver tentato di introdursi in casa

Calci e pugni contro la porta, poi lo colpiscono con la sedia

di Pietro Perelli | 2 min

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Cento. Un uomo (48 anni) e una donna (44 anni) tentano di sfondare la porta di casa dell’ex compagno di lei (50 anni) prima tirando calci e pugni e poi armandosi di una sedia. È successo lo scorso luglio a Cento. A fermarli era stato il proprietario di casa che, intervenendo ha evitato che potessero raggiungere l’interno dell’abitazione.

Fermare la furia dei due però gli è costato: l’uomo finirà in ospedale con un trauma cranico, ferite ed escoriazioni sulla testa. La sedia in quel momento in mano alla donna, usata inizialmente per sfondare la porta, è stata usata per colpire l’uomo in testa, mentre l’altro lo ha afferrato al collo e lo ha scaraventato a terra.

I carabinieri, intervenuti sul posto per sedare gli animi, sarebbero stati chiamati dalla donna ancora prima di commettere il presunto illecito.

I dissidi tra la donna e il suo ex compagno non sono nuovi. Qualche mese prima si era tenuta l’udienza che ha visto l’assoluzione del compagno cinquantenne per fatti risalenti al 2020 quando i due, durante la pandemia, vivevano insieme.

Lui era stato accusato di violenze fisiche e psicologiche nei confronti della compagna, fatti per i quali era stata chiesta la condanna a 3 anni e 2 mesi di reclusione. Il cinquantenne era stato assolto perché il fatto non sussiste. L’accusa faceva riferimento alla contraddittorietà della donna e alla mancanza di prove, in particolare per in singolo fatto in cui l’uomo le avrebbe rotto il naso nel difendersi perché minacciato con un coltello.

L’udienza predibattimentale si è conclusa ieri (25 novembre), con decreto che dispone il giudizio. La prossima udienza filtro è fissata per il 3 febbraio 2025.

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