Furgone con braccianti esce di strada a Pilastri di Bondeno: sette feriti
È di sette feriti il bilancio del grave incidente stradale avvenuto all'alba di oggi, venerdì 3 luglio, a Pilastri di Bondeno, lungo via Suore Redena
È di sette feriti il bilancio del grave incidente stradale avvenuto all'alba di oggi, venerdì 3 luglio, a Pilastri di Bondeno, lungo via Suore Redena
Un ritorno consacrato dagli applausi dei fedelissimi durante la conferenza stampa all’hotel Carlton, dove un visibilmente commosso Lodi ha lanciato la raccolta firme: “Voglio sapere se i cittadini mi sostengono, se vogliono o no che Lodi torni in giunta”
Andrà a processo Matteo Nocera, l'infermiere 44enne accusato dell'omicidio volontario pluriaggravato di Antonio Rivola, l'83enne morto a settembre 2024 durante il ricovero nel reparto di Lungodegenza Post-Acuzie Riabilitativa Geriatrica dell'ospedale Mazzolani-Vandini di Argenta
Avrebbe approfittato di lei, palpeggiandola ripetutamente nelle parti intime. È la pesante accusa che viene mossa nei confronti di un uomo 49enne di nazionalità italiana, oggi a processo - davanti al collegio del tribunale di Ferrara - per violenza sessuale aggravata nei confronti della figlioletta di 11 anni
Momenti di apprensione nel primo pomeriggio di oggi (24 giugno) a Monticelli, frazione del Comune di Mesola, dove un incendio si è sviluppato in un'area esterna per poi estendersi fino a interessare un'abitazione situata in via IV Novembre
Mesola. Era sposato e papà di due figli, Alfonso Pannullo, il camionista 58enne di Eboli, in provincia di Salerno, morto durante la nottata tra martedì 5 e mercoledì 6 novembre, intorno alle 4, lungo la SS309 Romea all’altezza di Bosco Mesola, scontrandosi contro un cantiere stradale.
L’uomo, che da 18 mesi lavorava per l’azienda di autotrasporti F.lli Riviello di Campania, nel Salernitano, era partito alle 17 di ieri (martedì 5 novembre) da Eboli in direzione di Venezia, dove questa mattina (6 novembre) avrebbe dovuto scaricare il carico di insalata che trasportava.
Quella tra Eboli e Venezia era una tratta percorsa ogni giorno dai camion della ditta campana. Purtroppo però la routine quotidiana è stata spezzata questa notte, quando il camion su cui viaggiava Pannullo si è ribaltato per cause che ora sono in corso di accertamento, prendendo fuoco.
Trenta minuti prima di avere l’incidente, il 58enne si era sentito al telefono con un amico. È stata la sua ultima telefonata prima di perdere la vita.
Una circostanza, questa, che porta i responsabili dell’azienda per cui Pannullo lavorava a escludere il colpo di sonno: “Non sappiamo cosa dire, era una brava persona e un bravo lavoratore. Non crediamo si sia addormentato alla guida perché era esperto e sapeva quando fermarsi“.
“Sappiamo che in quel tratto, dove c’è un cantiere, la segnaletica non è ben posizionata” aggiungono i responsabili della ditta. “Forse quello e forse la nebbia fitta hanno purtroppo contribuito all’incidente. Le nostre condoglianze vanno ora alla famiglia” concludono.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Lagosanto, i vigili del fuoco di Codigoro e i soccorsi del 118 che, intervenuti con ambulanza e automedica, hanno solamente constatato il decesso dell’uomo.
La famiglia di Pannullo sta raggiungendo in queste ore Ferrara, dove la salma dell’uomo è stata trasferita all’istituto di medicina legale dell’ospedale Sant’Anna di Cona.
Su quanto accaduto, la Procura di Ferrara – pm di turno Sveva Insalata – aprirà prossimamente un fascicolo di indagine per omicidio stradale, al momento contro ignoti, necessario a svolgere tutti gli accertamenti tecnici sulla dinamica del sinistro, compresi quelli sulla segnaletica stradale e di cantiere.
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