Lagosanto
5 Novembre 2024
Avevano asportato 40 kg di tubi a Lagosanto. Denunciati dai Carabinieri per rapina impropria

Sorpresi dal proprietario a rubare rame, lo travolgono col furgone

di Redazione | 1 min

Leggi anche

Pri, scontro dopo il caso Fabbri-Savini: “La segretaria locale torni sui propri passi”

Posizioni che "feriscono profondamente la storia e l'identità" del Partito Repubblicano Italiano. È così che Eugenio Fusignani, segretario regionale del Pri Emilia-Romagna, commenta le parole di Renata Gagliani, segretaria locale del Pri, sulla vicenda dell'incidente che a Sermide, lo scorso 4 maggio, aveva coinvolto l'automobile su cui viaggiavano il sindaco Alan Fabbri e l'ex assessora Francesca Savini

Infermiere rubava agli anziani della Cra Paradiso. Bottino da oltre 8mila euro

Almeno dieci anziani derubati dei loro gioielli, per un valore complessivo superiore agli 8mila euro. È questo il quadro ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile di Ferrara nei confronti di un infermiere italiano di 31 anni in servizio alla Cra Paradiso, oggi indagato per furto aggravato e autoriciclaggio

Lagosanto. Pensava di riuscire ad agire indisturbata la coppia di stranieri, un uomo e una donna, residenti nella provincia di Rovigo, che lo scorso 28 ottobre ha rubato 40 kg di tubi in rame da un cantiere a Lagosanto.

A bordo di un furgone con un cassone molto capiente, i due sono entrati nel cantiere e hanno caricato la refurtiva. Pensavano di averla fatta franca ma sono stati sorpresi dal titolare della ditta mentre stavano uscendo.

L’uomo nel tentativo di bloccarli è stato travolto dal furgone, riportando lievi ferite per le quali si è poi recato in pronto soccorso. Decisiva è stata la segnalazione che il denunciante ha immediatamente dato alla centrale operativa dei Carabinieri di Comacchio, descrivendo il mezzo, il numero di targa e fornendo una descrizione accurata della coppia. Le ricerche tempestive delle pattuglie impegnate nei servizi di controllo del territorio e il proficuo coordinamento con la confinante Centrale Operativa di Adria, hanno consentito l’individuazione dell’uomo e della donna, dopo poche ore, nei pressi della loro abitazione dove stavano ritornando.

Per i due è scattata la denuncia a piede libero per l’ipotesi di reato di rapina impropria.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com