di Emanuele Gessi
È stato presentato il nuovo calendario storico dell’Arma dei carabinieri, che per il 2025 ha come tematica portante i giovani. Ha espresso la sua soddisfazione Alessandro Di Stefano, il comandante provinciale, che durante la conferenza del 31 ottobre ha detto: “Si tratta di un prodotto molto attuale, in cui viene affrontato un argomento di estrema importanza. Il momento di parlare con i giovani non può essere derogato”.
La distribuzione del calendario, che può vantare una tiratura di un milione e duecento mila copie, con una traduzione in otto lingue, è finalizzata a raccogliere un ricavato che sarà, come sempre, devoluto in beneficenza.
“Attraverso le dodici tavole – ha spiegato Di Stefano – si racconta la storia di un maresciallo comandante di stazione che, rimasto vedovo, si trova a dover crescere da solo il figlio sedicenne. I due hanno la particolarità di essere entrambi chiusi e taciturni. Il figlio, per il dolore della perdita, sfoglia ogni giorno l’album di fotografie della mamma morta. Il papà allora, come stratagemma, inizia a scrivere delle lettere, che poi lascia tra le pagine del raccoglitore. Un modo per entrare in simbiosi con il figlio, raccontandogli alcune delle storie di vita a cui ha potuto assistere facendo il suo lavoro”.
Il comandante Di Stefano ha anticipato il desiderio di portare anche nelle aule, previo un accordo con i dirigenti scolastici della provincia, una lettura dei racconti contenuti nel calendario, perché in grado di “utilizzare un linguaggio fruibile dai ragazzi, sintetizzando in poche righe degli argomenti che di solito richiedono ore per essere spiegati”.
La veste grafica è curata dall’artista Marco Lodola, mentre i testi sono di Maurizio De Giovanni, autore fra l’altro della collana de “I Bastardi di Pizzofalcone”. Insieme al calendario, è stata pubblicata anche la sua versione da tavolo, l’agenda e il planner.
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