Politica
20 Ottobre 2024
La candidata del centrodestra alla presidenza della Regione Emilia Romagna presenta i candidati all'assemblea tra le fila di Forza Italia: Claudio Casaroli, Greta Duò, Angela Fava e Francesco Fersini

Ugolini a Ferrara: “Siamo in una monarchia in cui il presidente decide tutto con i suoi assessori”

di Redazione | 3 min

Leggi anche

Assiste gli amici anziani e gli ‘spilla’ 20mila euro. Condannata a oltre tre anni

È stata condannata in abbreviato a 3 anni e 2 mesi la 60enne di nazionalità italiana che, secondo la Procura, aveva approfittato del duplicato delle chiavi di casa che le erano state fornite per aiutare una coppia di anziani coniugi 90enni nelle faccende domestiche, intrufolandosi - di notte, mentre i due erano a letto - nella loro abitazione e rubare carte di pagamento e gioielli preziosi, arrivando a intascarsi complessivamente quasi 20mila euro

Droga nascosta tra le natiche, arrestato 27enne in Gad

Aveva nascosto la droga tra le natiche nel tentativo di eludere il controllo dei Carabinieri, ma il trucco non è bastato. Protagonista un 27enne, già noto alle forze dell’ordine, arrestato il 30 marzo in corso Piave

Alloggi Erp, i consiglieri attaccano: “Politica dello struzzo”

Una risposta "assolutamente inadeguata" quella che i consiglieri Anna Zonari e Leonardo Fiorentini ritengono di aver ricevuto dall'assessora Cristina Coletti all'interpellanza sul regolamento per l’assegnazione degli alloggi in edilizia residenziale pubblica e sulla gestione dell’emergenza abitativa

di Emanuele Gessi

I candidati di Forza Italia alle prossime elezioni regionali sono stati annunciati. Presente anche Elena Ugolini, invitata dal partito azzurro a esporre i suoi punti programmatici, come candidata presidente sostenuta dalla coalizione di centro-destra, sul tema della sanità. I nomi in lista FI per diventare consigli regionali sono quelli di: Claudio Casaroli, Greta Duò, Angela Fava e Francesco Fersini.

Alcune delle priorità che hanno elencato, in questa prima uscita, sono di tutelare gli ospedali del territorio, dare avvio al progetto dell’autostrada Cispadana e sgravare le imprese biomedicali dal meccanismo del payback sanitario.
Il lancio della loro campagna elettorale, avvenuto sabato 19 ottobre nella cornice della Sala della musica, è stata l’occasione, come si diceva, anche per Ugolini di prendere posizione sul tema sempre caldo della sanità, ma non solo.

Nel corso del suo intervento, Ugolini ha affermato che: “Noi siamo in una monarchia in cui il presidente decide tutto con i suoi assessori. L’assemblea legislativa negli scorsi 5 anni non è riuscita a fare una legge, hanno solo approvato delle leggi fatte in Giunta”. “A Ferrara – ha proseguito Ugolini – siete l’esempio che è possibile cambiare, che non siamo destinati fino alla morte a vivere in un sistema dirigistico in cui è impossibile dire: «Io ho un’altra idea»”.

Nell’invitare gli elettori a votare il 17 e 18 novembre per la coalizione che la sostiene, ha detto: “Nel 2020 il centro-destra ha preso 1 milione di voti e il centro-sinistra 1 milione e 200 mila voti, ma non c’erano i 5 Stelle. Adesso si sono messi d’accordo con 5 Stelle, Salis, Bonino, Azione e Italia Viva, spartendosi tutti gli assessori, i direttori generali e i capi di gabinetto. Noi non abbiamo i 300 mila soci della Legacoop Romagna. Non abbiamo i pullman che portano a votare. Però possiamo avere della gente libera che capisce che per i propri figli è fondamentale dare uno sviluppo alla Regione”.

A proposito di sanità, Ugolini ha commentato il giudizio – al centro del dibattito delle ultime ore – della Corte dei conti sul bilancio 2023 della Regione Emilia-Romagna, in cui si rileva che l’equilibro nel comparto della sanità è assicurato, ma soltanto grazie “all’assenza di oneri straordinari”. La candidata presidente ha detto che “questa è la dimostrazione che il nostro sistema sanitario regionale non è gestito bene. Occorre andar contro la superficialità e l’arroganza con cui de Pascale ha commentato il giudizio della Corte definendolo molto positivo”.

Per quanto riguarda il rinnovamento della sanità, secondo Ugolini è necessario “ripensare un servizio che è stato immaginato 30 anni fa per una popolazione diversa. Adesso la situazione è completamente diversa: abbiamo più malati e più anziani e i medici di medicina generale possono arrivare ad avere fino a 1800 pazienti”.

E la modalità con cui propone di mettere in pratica i suoi propositi è quella di riformare la medicina territoriale, “in modo tale che valorizzando la rete capillare preziosissima dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta si possa ricostruire un rapporto di fiducia fra paziente e medico”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com