Cronaca
18 Ottobre 2024
Udienza filtro del processo per la morte di Alessio Maini, centauro 38enne di Porotto che perse la vita in una serata dell'agosto 2023. Accusata di omicidio colposo c'è la proprietario di un'automobile in divieto di sosta contro cui il giovane andò a sbattere fatalmente

Morì con la moto in via Canonici. Via al dibattimento

di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

Caso Cidas. Bertarelli: “Continuerò a lavorare con impegno e responsabilità”

"Sono molto soddisfatto che sia stata riconosciuta la correttezza del mio operato, sempre coerente con i principi della cooperativa Cidas". Così Daniele Bertarelli, presidente della cooperativa sociale ferrarese, ha commentato l'assoluzione con formula piena da parte del tribunale di Ferrara dall'accusa di induzione a dare o promettere un'utilità

Amsef passa di mano: offerti 10 milioni di euro, vendita entro giugno

Sono state aperte le buste per la gara di cessione di Amsef, l'azienda funeraria di Ferrara. A vincere è l’Ati composta da due aziende, Euro Funerali di Torino e Reverberi di Reggio Emilia, che ha rilanciato con una proposta più del doppio rispetto alla base d’asta: 10 milioni di euro, rispetto ai 4,250 di partenza

Piazza del Popolo, Fiab: “Meno auto e più spazio alle persone”

La ristrutturazione urbana di piazza del Popolo a Copparo al centro del dibattito con l’intervento di Fiab Ferrara che rilancia il tema dell’utilizzo degli spazi pubblici e della mobilità sostenibile chiedendo più spazio pubblico aperto alle persone e meno parcheggi

Palco in Trento Trieste, “superato ogni limite di tollerabilità”

"Ciò che sta avvenendo in questi giorni nel centro monumentale di Ferrara supera ogni limite di tollerabilità per chi ha a cuore la storia, la bellezza, lo spessore culturale della nostra città". Numerose associazioni culturali criticano duramente l'uso degli spazi pubblici fatto dall'amministrazione

È iniziata ieri (giovedì 17 ottobre) – con un udienza filtro di pochi minuti – l’istruttoria dibattimentale del processo per la tragica fine di Alessio Maini, il motociclista 38enne di Porotto, morto – in una serata di agosto 2023 – in via Canonici dopo aver perso il controllo della moto su cui stava viaggiando in quel momento.

Unica accusata di omicidio colposo è la proprietaria dell’automobile, una Citroen C3, posteggiata a bordo strada, contro cui il centauro andò a sbattere in maniera fatale. Secondo la Procura infatti, in quei tragici istanti, il veicolo era parcheggiato in una zona in cui non poteva stare.

Vale a dire in prossimità della curva su cui s’innesta l’incrocio tra via Canonici e via Pareschi, e quindi in divieto di sosta.

Dopo la citazione dell’assicurazione come responsabile civile, il giudice Alessandra Martinelli ha rinviato le parti al 14 febbraio, dal momento che la donna ha cambiato difesa, nominando l’avvocato Antonio Boldrini come legale di fiducia, che ora avrà più tempo per studiare le carte processuali.

Ad assistere i genitori della vittima invece, parti civili nel procedimento, è l’avvocato Khety Bracchi.

La dinamica di quanto accaduto era emersa dal lavoro dell’ingegnere Jerri Mancini, consulente nominato dalla Procura di Ferrara che, nel segnalare che quella Citroen C3 era posteggiata dove non doveva essere, aveva però anche evidenziato la velocità eccessiva con cui procedeva il mezzo a due ruote, superiore ai 50 chilometri orari prescritti in quel tratto di strada.

Non era stato invece ravvisato alcun nesso di causalità tra la caduta del centauro e la buca rattoppata poche ore dopo l’incidente con una colata di asfalto fresco dagli stradini del Comune di Ferrara, che già da tempo era stata denunciata dai residenti della zona per la pericolosità.

Secondo quanto risulta dalla consulenza cinematica infatti, ancor prima di arrivare in prossimità della buca finita al centro degli accertamenti, Maini aveva già perso autonomamente il controllo della motocicletta, dunque senza una diretta implicazione delle condizioni dell’asfalto, ritenute comunque non impeccabili.

Agli inquirenti, subito dopo l’accaduto, tre testimoni che si trovavano al vicino pub Rhein & Meuse avevano raccontato di aver visto per l’ultima volta Maini salire a bordo della sua moto e partire, per poi pochi secondi dopo sentire un forte rumore, a seguito dell’impatto.

Una volta giunti sul luogo, lo avevano visto a terra esanime, senza che ci fosse nulla da fare. I sanitari del 118 infatti, intervenuti con ambulanza e automedica, non avevano potuto fare altro che constatarne il decesso, causato da un trauma cranico.

 

 

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com