“Ferrara, città morta o silenziosa?”: il potere che non cambia
L'avvocato Fabio Anselmo commenta quanto emerso dall'ultima udienza in tribunale che vede protagonista Nicola "Naomo" Lodi
L'avvocato Fabio Anselmo commenta quanto emerso dall'ultima udienza in tribunale che vede protagonista Nicola "Naomo" Lodi
Saranno 264.990 gli elettori ferraresi (406 sezioni) chiamati alle urne per il referendum costituzionale sulla giustizia nelle giornate di domenica 22 e lunedì 23 marzo. In totale, in Emilia-Romagna saranno oltre 3 milioni e 365mila i cittadini che voreranno
Intervento di Sergio Foschi ex Tecnologo di Ricerca (Scientist) della società Dutral spa dopo la bocciatura della maggioranza della mozione sulla riconversione ecologica del Petrolchimico di Ferrara presentata da La Comune
Non si sa cosa abbia fatto di tanto sbagliato da meritare attenzioni tanto alte. Fatto sta che un vicecommissario della Digos proprio non entrava nelle simpatie dei piani alti dell'amministrazione comunale di Ferrara
Ultimi atti della campagna referendaria. Mesi che hanno portato, fra l’altro, a un inasprimento della percezione dei magistrati nell’opinione pubblica. Così come a uno sviamento dal punto nodale della riforma proposta dal governo: ovvero il fatto che le sue conseguenze si riverserebbero direttamente sui cittadini
Associazioni pro vita nei consultori se ne hanno titolo, no al fine vita e una spallata al femminismo pur dichiarandosi fiera di essere donna. Fanno discutere le affermazioni della candidata per il centrodestra alla presidenza dell’Emilia-Romagna, Elena Ugolini, intervenendo a un incontro elettorale a Bologna.
La Ugolini, incalzata dalle domande della scrittrice Patrizia Finucci Gallo all’hotel Il Guercino, ha iniziato con una battuta sul femminismo (“non sono femminista, ma sono fiera di essere donna), per poi parlare per la prima volta parla dell’aborto e della Legge 194. Secondo la candidata del centrodestra le associazioni antiabortiste che hanno titolo per entrare in un consultorio potrebbero farlo, aggiungendo che si potrebbe riesumare un vecchio protocollo del Comune di Forlì attivato ai tempi della giunta Errani, cioè un colloquio con assistenti sociali per aiutare le donne a “capire se c’è un’altra strada”.
Sulla questione del fine vita, inoltre, Ugolini ha promesso di cancellare la direttiva della giunta Errani che impone alle aziende sanitarie tempi certi per il suicidio assistito. La promessa è che farà di tutto per sostenere le cure palliative e tutti i servizi che aiutano a vivere in maniera dignitosa e il più possibile serena.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com