Cronaca
12 Ottobre 2024
Tre addetti del punto vendita di via Bologna hanno praticato il massaggio cardiaco a un 73enne che si è sentito male, utilizzando anche il defibrillatore con l'aiuto telefonico del medico

Malore al Tecnomat. I dipendenti lo salvano in videochiamata col 118

di Redazione | 1 min

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Si è improvvisamente sentito male, cadendo a terra dopo aver accusato un malore, ma – fortunatamente per lui – la tempestività del personale del negozio gli ha salvato la vita.

È quanto accaduto poco dopo le 14 di ieri (venerdì 11 ottobre) al Tecnomat di via Bologna, dove un uomo di 73 anni è andato in arresto cardiocircolatorio.

Una volta capito quanto stava accadendo in quegli istanti, i tre addetti della squadra di primo soccorso del punto vendita – che annualmente frequentano corsi di aggiornamento specifici – hanno iniziato a praticare le manovre salvavita, telefonando contemporaneamente ai soccorsi.

In videochiamata con la centrale operativa Emilia-Est del 118 infatti, seguendo le istruzioni di chi stava dall’altra parte del telefono, i tre – turnandosi – hanno svolto le operazioni di rianimazione cardiopolmonare tramite massaggio cardiaco, utilizzando poi anche il defibrillatore.

Tutti gli accorgimenti messi in atto dai tre dipendenti di Tecnomat hanno avuto esito positivo, con l’uomo che ha avuto un ritorno spontaneo alla circolazione, mentre – nel frattempo – sono arrivati sul posto gli operatori sanitari con ambulanza e automedica, che si sono complimentati per la freddezza mostrata dal personale del negozio in quel frangente.

Una stabilizzati i parametri vitali, l’uomo è stato infine trasferito al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna di Cona.

 

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