Accoltellata in casa dal marito: ferita donna di 70 anni
Momenti di forte tensione nelle prime ore della mattina di domenica 15 marzo a Ferrara, dove una donna di settant’anni è stata ferita con un coltello all’interno della propria abitazione
Momenti di forte tensione nelle prime ore della mattina di domenica 15 marzo a Ferrara, dove una donna di settant’anni è stata ferita con un coltello all’interno della propria abitazione
Una vicenda che definire “surreale” è forse riduttivo: a raccontarla è un cittadino ferrarese di 72 anni che da oltre un decennio convive con le conseguenze di un ictus cerebrale subito il 15 luglio 2010. La sua battaglia riguarda il rinnovo del contrassegno invalidi Cude
L’associazione dei dottorandi chiede di estendere l’aumento delle borse anche ai cicli già in corso e di ridurre il precariato accademico. Apertura dei vertici di Unife sulla rappresentanza di dottorandi e post-doc nel Senato accademico
Giovedì 12 si è tenuto l’incontro organizzato dal coordinamento di Libera Ferrara, rientrante nelle iniziative promosse dal comitato “Società civile per il no”. Presente anche il professore ordinario di Diritto Costituzionale dell’Università di Ferrara, Paolo Veronesi
Nel Delta del Po, uno dei territori più colpiti in Europa dall’emergenza del granchio blu, un imprenditore polesano ha sviluppato un sistema innovativo che potrebbe permettere agli allevamenti di molluschi di tornare a produrre
Si è improvvisamente sentito male, cadendo a terra dopo aver accusato un malore, ma – fortunatamente per lui – la tempestività del personale del negozio gli ha salvato la vita.
È quanto accaduto poco dopo le 14 di ieri (venerdì 11 ottobre) al Tecnomat di via Bologna, dove un uomo di 73 anni è andato in arresto cardiocircolatorio.
Una volta capito quanto stava accadendo in quegli istanti, i tre addetti della squadra di primo soccorso del punto vendita – che annualmente frequentano corsi di aggiornamento specifici – hanno iniziato a praticare le manovre salvavita, telefonando contemporaneamente ai soccorsi.
In videochiamata con la centrale operativa Emilia-Est del 118 infatti, seguendo le istruzioni di chi stava dall’altra parte del telefono, i tre – turnandosi – hanno svolto le operazioni di rianimazione cardiopolmonare tramite massaggio cardiaco, utilizzando poi anche il defibrillatore.
Tutti gli accorgimenti messi in atto dai tre dipendenti di Tecnomat hanno avuto esito positivo, con l’uomo che ha avuto un ritorno spontaneo alla circolazione, mentre – nel frattempo – sono arrivati sul posto gli operatori sanitari con ambulanza e automedica, che si sono complimentati per la freddezza mostrata dal personale del negozio in quel frangente.
Una stabilizzati i parametri vitali, l’uomo è stato infine trasferito al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna di Cona.
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