Tresignana
12 Ottobre 2024
Guai in vista per un cittadino straniero identificato dopo il colpo. Dovrà rispondere di furto aggravato, minaccia ed esercizio arbitrario delle ragioni

Minaccia il testimone che lo ha visto rubare, denunciato dai carabinieri

di Redazione | 1 min

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Tresignana. E’ accaduto a Tresignana, nella giornata di martedì. Uno straniero si è introdotto illegalmente in un magazzino di proprietà di un altro residente, asportando alcuni oggetti e cercando di guadagnare la fuga senza dare nell’occhio. Tuttavia un testimone della zona lo ha notato, tentando inutilmente di farlo desistere. Lo straniero, 30 anni e noto alle forze dell’ordine, lo ha infatti minacciato di ritorsioni qualora avesse riferito la cosa a chicchesia.

Fortunatamente il testimone, non cedendo alle intimidazioni, ha allertato dapprima il legittimo proprietario del magazzino, poi i carabinieri.

I militari dell’Aliquota Radiomobile di Copparo e della Stazione di Tresignana sono subito intervenuti. Acquisite le opportune notizie e la descrizione del malvivente, hanno proceduto velocemente al suo rintraccio e alla perquisizione per la ricerca della refurtiva, di cui però si era precedentemente disfatto. Tuttavia, avendolo il testimone riconosciuto oltre ogni dubbio, non poteva non scattare la denuncia alla Procura della Repubblica, a cui ora il 30enne dovrà rispondere di furto aggravato, minaccia ed esercizio arbitrario delle ragioni.

A stupire è anche il fatto che il tutto è avvenuto per una refurtiva piuttosto modesta, composta per lo più da attrezzi da bricolage.

L’invito dei Carabinieri ai cittadini è quello di chiamare sempre il 112 in caso in cui si assista alla consumazione di reati nell’ottica della cosiddetta “sicurezza partecipata”.

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