Cronaca
11 Ottobre 2024
La Procura ha chiesto complessivamente quattro anni per un 55enne e un 48enne accusati di truffa, simulazione di reato e autoriciclaggio per fatti risalenti all'ottobre 2017

“Dirottarono nel loro conto soldi dall’Ungheria”. Chieste due condanne

Il sostituto procuratore Isabella Cavallari
di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

Sorpreso con cocaina ed eroina nel sottomura

Questa notte (mercoledì 18 marzo), durante un servizio di controllo notturno, un equipaggio della Sezione Radiomobile, transitando nei pressi del sottomura di via Porta Po, ha notato un gruppo di tre persone intente a parlare tra di loro

Caso Cidas. Bertarelli: “Continuerò a lavorare con impegno e responsabilità”

"Sono molto soddisfatto che sia stata riconosciuta la correttezza del mio operato, sempre coerente con i principi della cooperativa Cidas". Così Daniele Bertarelli, presidente della cooperativa sociale ferrarese, ha commentato l'assoluzione con formula piena da parte del tribunale di Ferrara dall'accusa di induzione a dare o promettere un'utilità

Amsef passa di mano: offerti 10 milioni di euro, vendita entro giugno

Sono state aperte le buste per la gara di cessione di Amsef, l'azienda funeraria di Ferrara. A vincere è l’Ati composta da due aziende, Euro Funerali di Torino e Reverberi di Reggio Emilia, che ha rilanciato con una proposta più del doppio rispetto alla base d’asta: 10 milioni di euro, rispetto ai 4,250 di partenza

Piazza del Popolo, Fiab: “Meno auto e più spazio alle persone”

La ristrutturazione urbana di piazza del Popolo a Copparo al centro del dibattito con l’intervento di Fiab Ferrara che rilancia il tema dell’utilizzo degli spazi pubblici e della mobilità sostenibile chiedendo più spazio pubblico aperto alle persone e meno parcheggi

Finiti a processo con le accuse – tutte in concorso – di truffa, autoriciclaggio e simulazione di reato, per loro, un 55enne della provincia di Rovigo e un 48enne ferrarese, durante l’udienza di ieri (giovedì 10 ottobre) la Procura di Ferrara – pm Isabella Cavallari – ha chiesto complessivamente la condanna a quattro anni e 3.400 euro di multa, dopo che un terzo imputato – a luglio 2022 – aveva scelto di essere giudicato con rito abbreviato davanti al gup Carlo Negri, che gli aveva inflitto un anno e mezzo di reclusione.

I fatti risalgono a ottobre 2017 e ruotano attorno ai circa 120mila euro che un’azienda ungherese aveva versato nei confronti di un’azienda di Udine come pagamento per la fornitura di una sofisticata macchina industriale utilizzata per lucidare il legno delle bare. Una mano però, attraverso una truffa telematica, sarebbe riuscita a ‘intromettersi‘ nella transazione, impedendo che i soldi arrivassero a destinazione e dirottandoli sul conto corrente bancario di un’impresa ferrarese di costruzioni edili, la Edilgenerali.

A capo di quest’ultima, tutti e tre come soci, c’erano i tre uomini finiti a processo che, dopo la querela da parte dell’azienda ungherese, finirono sotto la lente della Procura di Ferrara, indagati per truffa, autoriciclaggio e simulazione di reato in concorso e in continuazione. Per la pm Isabella Cavallari, infatti, i tre avrebbero movimentato una parte di quei soldi, 84mila euro, in Repubblica Ceca, con l’obiettivo – questa è la tesi dell’accusa – di pulire il denaro che si erano trovati in modo fortuito addebitato sul loro conto.

La restante parte di quella cifra incassata invece, sempre secondo il castello accusatorio della Procura, sarebbe stata spesa principalmente da due dei tre soci dell’azienda ferrarese, col terzo socio che avrebbe ricevuto solamente 2mila euro, dal momento che il suo ruolo nella società sarebbe stato più marginale a livello di gestione, visto che tra le sue incombenze non rientravano fatturazioni e nemmeno questioni amministrative, limitandosi solamente ad ottenere una provvigione sulle commesse procurate.

Ieri – come si diceva in apertura – la pm Isabella Cavallari ha chiesto 2 anni e 6 mesi e 3.000 euro di multa per il 55enne e 1 anno e 6 mesi e 400 euro di multa per il 48enne, mentre le difese hanno chiesto l’assoluzione per i loro assistiti, dicendo che i due sarebbero stati vittime di un piano architettato da altri e non riconducibile a loro

Si torna in aula il 18 novembre per la sentenza.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com