Fermato dopo uno spinello, scoperto con tablet rubato e ordine di espulsione
Gli agenti seguono un 30enne sospetto da viale IV Novembre a corso Piave: recuperata refurtiva e accertate violazioni
Gli agenti seguono un 30enne sospetto da viale IV Novembre a corso Piave: recuperata refurtiva e accertate violazioni
Un giovane è stato denunciato per tentato furto dalla Polizia dopo aver cercato di sottrarre merce da un negozio di abbigliamento all’interno di un centro commerciale
La Comunità di energia rinnovabile (Cer) della cooperativa Castello Green House ha ottenuto l'autorizzazione alla prima configurazione di autoconsumo collettivo: un passaggio chiave che apre ufficialmente la fase di sviluppo del progetto
Si è concluso nei giorni scorsi, presso la Sala Paola Ricci dell’Ecomuseo della Bonifica di Marozzo, l’incontro dal titolo “Migranti e migrazioni nel Delta del Po” ha analizzato il modello di accoglienza della Salvi Vivai di Lagosanto
Sarà presentato martedì 5 maggio, nel chiostro dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, il nuovo libro del giornalista e scrittore ferrarese Alessandro Carlini, I battiti della montagna
Ha preso il via in questi giorni l’allestimento alla nuova mostra di Palazzo dei Diamanti, Il Cinquecento a Ferrara. Mazzolino, Ortolano, Garofalo, Dosso, che apre al pubblico il prossimo 12 ottobre.
La rassegna costituisce la seconda tappa di una più ampia e ambiziosa indagine del tessuto culturale e artistico intitolata Rinascimento a Ferrara 1471-1598: da Borso ad Alfonso II d’Este, vale a dire la stagione compresa tra l’elevazione della città a ducato e il suo passaggio dalla dinastia estense al diretto controllo dello Stato Pontificio.
Naturale prosecuzione di Rinascimento a Ferrara. Ercole de’ Roberti e Lorenzo Costa (Palazzo dei Diamanti, 18 febbraio–19 giugno 2023), l’esposizione ripercorre le vicende artistiche del primo Cinquecento a Ferrara, dagli anni del passaggio di consegne da Ercole I d’Este al figlio Alfonso I (1505) fino alla morte di quest’ultimo (1534), committente raffinato e di grandi ambizioni, capace di rinnovare gli spazi privati della corte come quelli pubblici della città. La scomparsa della generazione di Cosmè Tura, Francesco del Cossa ed Ercole de’ Roberti aveva lasciato Ferrara alle prese con la difficile sfida di un ricambio di alto livello. Nel 1496 la scelta di ingaggiare Boccaccio Boccaccino indica la volontà di adottare un linguaggio più moderno, addolcito e morbido. All’inizio del nuovo secolo si sviluppa così una nuova scuola, meno endemica e più aperta agli scambi con altri centri, che ha come protagonisti Ludovico Mazzolino, Giovanni Battista Benvenuti detto Ortolano, Benvenuto Tisi detto Garofalo e Giovanni Luteri detto Dosso.
Mentre Garofalo e Dosso sono noti al pubblico, e il loro percorso è stato approfondito in maniera organica in diverse occasioni espositive, per Mazzolino e Ortolano si tratta di un debutto assoluto, e quanto mai necessario per illustrare compiutamente e comprendere meglio il variegato panorama della pittura ferrarese dei primi decenni del XVI secolo.
Il Cinquecento a Ferrara è a cura di Vittorio Sgarbi e Michele Danieli con la direzione di Pietro Di Natale ed è organizzata dalla Fondazione Ferrara Arte e dal Servizio Musei d’Arte del Comune di Ferrara con il contributo della Regione Emilia-Romagna, il patrocinio del Ministero della Cultura in collaborazione con la Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura e con il sostegno della Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Ministero della Cultura.
La mostra sarà aperta al pubblico dal 12 ottobre 2024 al 16 febbraio 2025.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com