Ricostruire Gaza: a Internazionale il dibattito “Le chiavi di casa”
Sabato al Ridotto del Comunale l’incontro di Oxfam con Alessandra Annoni, Paolo Pezzati e Yara Sharif
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Venerdì 2 ottobre prende il via la XXVIII edizione della rassegna con un appuntamento dedicato alla sperimentazione e all’improvvisazione. In programma anche l’inaugurazione della mostra di Libero Farnè, ospitata al Torrione fino al 20 dicembre
Il cartellone del Comunale accompagna bambini e adolescenti tra coraggio, diversità, identità e scoperta, con repliche domenicali dedicate alle famiglie
Inaugurazione in occasione del festival di Internazionale a Ferrara, apre la mostra Cesure. I Musei nazionali vogliono superare la semplice conservazione del passato, coinvolgendo la comunità locale per stimolare la rigenerazione culturale e abbattere i confini tra centro e periferia
Al Ridotto del Teatro Comunale la presentazione di Piazza Municipale – Un po’ dentro, un po’ fuori, tra ricordi amministrativi, viaggi e riflessioni sul potere
Giovedì 3 ottobre alle 21.30 il Torrione apre il sipario alla XXVI Edizione di Ferrara in Jazz. La prima parte di stagione si apre con il concerto di Immanuel Wilkins che sale sul palco per la presentazione in anteprima del suo ultimo progetto: Blues Blood. Ad accompagnarlo per questa serata inaugurale Micah Thomas al pianoforte, Rick Rosato, al contrabbasso e Kweku Sumbry alla batteria. Come di consueto, anche per questa prima parte di stagione il Torrione sarà trait d’union tra arte e musica, ospitando fino al 22 dicembre la mostra fotografica dedicata alla resident band del Jazz Club dal titolo “Shooting with the Tower Jazz Composers Orchestra”, realizzata da Giuseppe Arcamone.
Nell’ultimo referendum dei critici della prestigiosa rivista jazz americana Downbeat, Immanuel Wilkins è stato votato miglior sassofonista contralto, miglior compositore emergente e miglior gruppo jazz emergente del 2023. Un riconoscimento che suggella la fulminante carriera del giovane musicista. Immanuel Wilkins è entrato a gamba tesa sulla scena musicale nel 2020 con l’uscita di Omega, il suo debutto discografico Blue Note. Sebbene avesse appena 22 anni al momento della sua uscita, il suo quartetto suonava già da oltre quattro anni e la sua coesione e musicalità si riflettevano sia nella maturità del suono che nella raffinatezza e profondità delle composizioni, proiettando la tradizione musicale afro-americana nella più stretta attualità. Presto sono seguiti riconoscimenti e premi da parte della stampa replicati anche dal successivo Blue Note The 7th Hand, dove i suoi brani originali in forma di suite si fanno più articolati e complessi, pur mantenendo la catarsi emotiva e l’intensità che connotano anche i suoi concerti. Al Torrione avremo l’occasione di poter ascoltare in anteprima le composizioni del nuovo disco Blues Blood (Blue Note Records/ 2024).
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