Emergenza Grattacielo. Il Terzo Settore in prima linea
Di fronte all'emergenza che ha coinvolto le persone sfollate dal Grattacielo di Ferrara nella giornata di giovedì 12 febbraio, il Terzo Settore si è messo subito al lavoro
Di fronte all'emergenza che ha coinvolto le persone sfollate dal Grattacielo di Ferrara nella giornata di giovedì 12 febbraio, il Terzo Settore si è messo subito al lavoro
Non è solo uno slogan, ma una convinzione profonda che mette in relazione diretta i diritti di chi lavora con i diritti di chi riceve un servizio: la Fp Cgil di Ferrara dà il via a una campagna ambiziosa che punta a ridisegnare il futuro dei servizi pubblici e privati del nostro territorio
L'intervento dei co-segretari di Rifondazione Comunista sull'emergenza Grattacielo: "Il volontariato risorsa preziosa, ma non può sostituirsi alla responsabilità pubblica"
Sono stati portati in carcere, con le accuse di rissa e lesioni, quattro dei sei protagonisti della violenta lite a colpi di martello e fendenti d'arma bianca avvenuta, durante il primo pomeriggio di venerdì 13 febbraio, in via Vivaldo Vivaldi, a Pontelagoscuro
Le Donne Democratiche di Ferrara aderiscono alla mobilitazione in programma domenica 15 febbraio a Bologna, promossa dai centri antiviolenza e dalle associazioni femministe, contro la riformulazione del cosiddetto Ddl Stupri presentata in Senato
Le minoranze in consiglio comunale (La Comune di Ferrara, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Lista Civica Anselmo) vogliono sapere a quale punto è l’iter del progetto per la costruzione dell’impianto a biometano a Gaibanella e “quali valutazioni verranno fatte per garantire il territorio, riguardo alle emissioni, al traffico indotto, alla tutela del manto stradale, all’utilizzo del digestato”. Chiedono anche “se sono previste forme di coinvolgimento della cittadinanza e la possibilità di presentare osservazioni scritte entro i 60 giorni stabiliti, per assicurare una partecipazione attiva e informata della comunità” e “se si intende convocare una commissione congiunta ambiente urbanistica, al fine di consentire ai consiglieri di esercitare il loro diritto di essere informati, nonché di vigilanza e controllo”.
Anna Zonari, prima firmataria, interpella così sindaco e giunta ricordando che “le linee guida dell’European Biogas Association (Eba) raccomandano di affrontare le preoccupazioni della comunità (sicurezza, rumore, odori, viabilità, ecc.) con un approccio partecipativo e trasparente, che implica il coinvolgimento della cittadinanza per informarla sugli impatti del progetto e raccogliere eventuali preoccupazioni o opposizioni”.
“La costruzione di centrali di questo tipo – scrive – possono avere ripercussioni in termini di emissioni inquinanti, date anche dal trasporto delle biomasse dal punto di origine alla centrale di biometano, traffico derivato, deterioramento delle strade e problemi di manutenzione, consumo di suolo, riduzione delle coltivazioni alimentari, utilizzo agronomico del digestato, dubbia ricaduta economica per il territorio”.
Viste le criticità, le stesse sollevate non solo preventivamente ma anche da residenti che si sono trovati a vivere nelle vicinanze di una centrale, “è essenziale garantire la massima trasparenza e il coinvolgimento della comunità locale, dato che il progetto può influire sulla qualità della vita dei residenti in termini di salute, sostenibilità ambientale, economica e sociale”.
Ricorda infine che “nei territori vicini esistono già altre centrali e sono in corso iter autorizzativi per la costruzione di nuove strutture simili, ma manca una valutazione cumulativa degli impatti”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com