Eventi e cultura
24 Settembre 2024
Il festival diffuso di arti performative a cura di Teatro Nucleo, che da 12 anni porta a Pontelagoscuro compagnie teatrali da tutto il mondo

Torna per la XII edizione “Totem Scene Urbane”

di Redazione | 3 min

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A ottobre e novembre 2024 torna per la sua XII edizione Totem Scene Urbane, il festival diffuso di arti performative a cura di Teatro Nucleo, che da 12 anni porta a Pontelagoscuro compagnie teatrali da tutto il mondo con spettacoli, residenze artistiche multidisciplinari, progetti socio-culturali e laboratori. 

La XII edizione del festival si aprirà con “Il Piccolo Principe” di Theandric Teatro Nonviolento che andrà in scena in matinée per le scuole del territorio e aperto a tuttə martedì 1 e mercoledì 2 ottobre. Con Antonio Luciano e Dreh Busu e la regia di Maria Virginia Siriu la storia più letta e amata di tutti i tempi approda sulla scena in un rito che costruisce, come solo il teatro può fare, una stretta relazione tra attori e spettatori, per esplorare insieme infiniti mondi. L’ amore acquista nel dialogo tra l’avviatore-adulto e il piccolo principe-bambino, significati diversi; la sua scoperta e le sue sfumature nella relazione tra il principe e la rosa vengono riletti in chiave contemporanea, andando oltre la visione amorosa dell’autore, proponendo riflessioni su aspetti della relazione che potrebbero indulgere a logiche patriarcali, quali il possesso, la dipendenza, il ricatto. Tutto ciò che rende l’amore tra il principe e la rosa impossibile e spinge il protagonista alla fuga. Non è mai troppo presto o troppo tardi per superare schemi relazionali antichi come il mondo ma che vorremmo non facessero più parte dei nostri “valori”, a cui fin da bambini siamo educati, anche attraverso le favole. 

Il festival prosegue sabato 26 ottobre alle 19 con “Deep Blue” di Fabbrica Esperienza, che vede in scena Danilo de Giorgio con la drammaturgia e regia di Alessandro Zatta. “Deep Blue” è la storia della prima vera sfida tra uomo e macchina. L’11 maggio 1997 un computer per la prima volta si rivelò più bravo di un essere umano, il campione del mondo di scacchi Garry Kasparov. Una partita che ha segnato la storia dell’uomo. Da quella partita che vedeva la compagnia americana IBM contro il campione di scacchi russo, il progresso muove i suoi primi passi fino ad arrivare ai giorni nostri e all’uso dell’intelligenza artificiale. « Ma davvero le nuove conquiste tecnologiche ci stanno proiettando verso “il migliore dei mondi possibili” o forse per strada stiamo piano piano perdendo pezzi della nostra umanità? » si domanda l’autore. 

La XII edizione di Totem Scene Urbane si conclude venerdì 29 novembre alle 19 con “Nessun elenco di cose storte” di Atto Due, con Sandra Garuglieri, testo e regia di Oscar De Summa. Dopo una sciagura aerea, un terremoto, un incidente qualunque, vi è una grande attività intorno al luogo della disgrazia. I governi investono molte risorse per queste attività, perché non si può lasciare dei familiari di sciagure senza un corpo da piangere o diversamente detto non si può lasciare un corpo senza nome ovvero senza la ritualità che a quel nome, secondo il proprio vissuto, corrisponde. Assegnando quel nome noi assegniamo l’indirizzo ad un dolore, gli diamo una forma attraverso un rito, un modo di essere vissuto e rappresentato: la vita eterna, la pace dei sensi, la liberazione dalle rinascite. Questo non vuole essere il racconto della squadra di ricerca, né dei migranti dispersi, ma della nostra relazione con la morte attraverso un gioco, attraverso un giallo che si propone, in modo ludico, di scoprire chi ha ucciso la morte. 

Tutti gli eventi di Totem Scene Urbane si svolgeranno presso il Teatro Julio Cortazar di Pontelagoscuro e sono a ingresso libero con prenotazione consigliata.

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