Attualità
15 Settembre 2024
Il sindacato chiede alle aziende sanitarie della regione iniziative a tutela del personale: "Se non ci saranno risposte concrete si rischia uno sciopero regionale di 24 ore che potrebbe paralizzare tutte le aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna"

“Basta aggressioni agli operatori sanitari”: la Fials proclama lo stato di agitazione

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Terza corsia in A13. Calvano (Pd): “Servono certezze su interventi e tempi di realizzazione”

"Il futuro dell’A13 Bologna-Padova e del nodo autostradale di Bologna riguarda molto da vicino anche Ferrara e il suo territorio. Parliamo di infrastrutture strategiche per la mobilità dei cittadini e per la competitività delle nostre imprese, sulle quali è necessario arrivare finalmente a una definizione chiara degli interventi e delle tempistiche". Così Paolo Calvano, capogruppo del Pd in Assemblea legislativa

Notte di tensione in Darsena, sedie e tavolini lanciati e una rissa (VIDEO)

Una notte di forte tensione quella tra il 16 e il 17 luglio nella zona della Nuova Darsena. Secondo la segnalazione inviata da un cittadino alla redazione, tra l’1 e l’1.30 si sarebbe verificata una violenta lite all’altezza di un chiosco, culminata con il lancio di sedie, tavolini e bicchieri e con una successiva colluttazione tra alcuni presenti

Potenziata l’assistenza sanitaria ai Lidi

Con l'avvio della stagione turistica ai Lidi, arriva il potenziamento dell’assistenza sanitaria sul litorale di Comacchio per tutto il periodo estivo, così da rispondere ai bisogni di salute di chi sceglie per le proprie vacanze i Lidi di Comacchio, per chi ci vive e ci lavora

Sorpreso 20enne con oltre due chili di droga in casa

Colpo importante contro lo spaccio di sostanze stupefacenti per i carabinieri di Mesola che, durante la serata di venerdì 17 luglio, hanno sequestrato oltre due chili di droga pronta a rifornire il mercato locale

Le aggressioni fisiche e verbali a danno del personale sanitario del Sistema Sanitario Regionale ha raggiunto i livelli di una vera e propria emergenza sociale, diventando una piaga per il nostro sistema sanitario regionale e per i professionisti che vi operano quotidianamente. Per questo la Fials ha proclamato lo stato di agitazione del personale sanitario di tutta l’Emilia-Romagna.

Da inizio 2024 sono più di 700 i professionisti della sanità emiliano–romagnola che hanno ricevuto minacce verbali e aggressioni fisiche, sia da cittadini che da pazienti, i più colpiti sono infermieri e medici, seguiti a ruota da operatori socio sanitari e autisti soccorritori. Le aggressioni non sono circoscritte al solo personale di pronto soccorso, ma anche agli operatori delle degenze, dei servizi psichiatrici e della sanità privata, a cui si aggiungono quelle a danno dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta.

“La Regione Emilia Romagna e le Aziende – riferiscono dalla Fials regionale – più volte sollecitati sul tema aggressioni al personale sanitario, non hanno intrapreso nessuna iniziativa concreta volta alla salvaguardia del personale sanitario, minimizzando un flagello che incombe sul personale sanitario e che si riflette negativamente sulla stabilità del sistema sanitario Regionale. Motivazioni che hanno indotto la Fials dell’Emilia-Romagna a proclamare lo stato di agitazione sindacale di tutto il personale del comparto e della dirigenza medica in servizio presso le Aziende del sistema sanitario regionale”.

E’ stata inviata una richiesta alle Prefetture di tutta l’Emilia-Romagna per richiedere con urgenza l’attivazione delle procedure di raffreddamento e conciliazione in conformità con quanto disposto dalle normative. “Se ai tavoli di Prefettura non ci saranno risposte e azioni concrete volte alla risoluzione della problematica aggressioni – avvisano dalla Fials – si rischia uno sciopero regionale di 24 ore che potrebbe paralizzare tutte le aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com