Comacchio
14 Settembre 2024
Un imbianchino 45enne si difende in aula provando a giustificare i 20 grammi di droga che gli hanno trovato i carabinieri nelle mutande. Il giudice lo libera e gli dà l'obbligo di presentazione alla pg

Gli trovano la ‘coca’ in auto. “Ma quale spaccio, è la mia scorta per l’inverno”

di Davide Soattin | 2 min

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Dopo un calvario durato 600 giorni, lo scorso 5 marzo, è morto il 70enne di Comacchio che, a luglio di due anni fa, era rimasto gravemente ferito in un incidente stradale. Quel giorno, a Comacchio, l'uomo stava viaggiando in sella al proprio scooter Kymco insieme al nipote quando era stato colpito violentemente da un'automobile, riportando lesioni molto gravi

Comacchio. Lo hanno fermato durante il più ‘classico’ dei controlli stradali, quando ha iniziato a innervosirsi di punto in bianco, facendo insospettire i carabinieri che, dopo una perquisizione, gli hanno trovato la droga in auto, nascosta nei suoi indumenti intimi.

È quanto accaduto a Lido degli Estensi durante la serata di mercoledì 11 settembre.

A finire in manette con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente finalizzata allo spaccio è stato un 45enne di nazionalità italiana, di professione imbianchino, che i militari di Lido degli Estensi hanno trovato in possesso di 20 grammi di cocaina.

Dopo gli accertamenti di rito, l’uomo – come disposto dalla pm di turno Sveva Insalata – è stato trasferito nelle camere di sicurezza della caserma dei carabinieri e – nella mattinata di venerdì 13 settembre – è stato portato in tribunale a Ferrara.

Durante l’udienza del processo per direttissima, davanti alla giudice Rosalba Cornacchia, l’uomo – difeso dall’avvocato Gian Luigi Pieraccini – ha riferito che la droga sequestrata era per uso personale e che l’aveva acquistata con i soldi guadagnati dai numerosi cantieri estivi che aveva portato a termine come imbianchino. Relativamente al quantitativo di cocaina che gli avevano trovato dentro l’auto– invece – ha detto che ne aveva acquistata una dose più grande perchè così era riuscito a ottenere uno sconto, approfittando per fare una scorta per l’inverno.

Il giudice – al termine dell’udienza – ne ha disposto la liberazione con obbligo bisettimanale di presentazione alla pg, rinviando il processo a novembre per richiesta di termini a difesa da parte del suo legale difensore.

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