L’Arma commemora il Brigadiere Scantamburlo
Presso la Concattedrale di Comacchio si è tenuta la cerimonia di commemorazione per i 20 anni dalla tragica scomparsa, alla presenza dei genitori Luigino Scantamburlo e Loredana Masiero
Presso la Concattedrale di Comacchio si è tenuta la cerimonia di commemorazione per i 20 anni dalla tragica scomparsa, alla presenza dei genitori Luigino Scantamburlo e Loredana Masiero
Una ex residente denuncia lo sgombero del Grattacielo di Ferrara come un trauma umano e sociale, accusando clima di razzismo e responsabilità condivise
"Il fatto che non si siano trovate soluzioni è abbastanza surreale". L'ex ministro Andrea Orlando (Pd) a Ferrara per parlare di sviluppo economico del territorio interviene brevemente anche sullo sgombero del Grattacielo
Riceviamo e pubblichiamo integralmente le dure critiche rivolte al sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, dai Volontari e Volontarie Comitato Torri ABC Grattacielo, che contestano le dichiarazioni pubbliche rilasciate dal primo cittadino in merito alla situazione del Grattacielo e alle operazioni di sgombero
Dopo lo sgombero delle torri A e C del Grattacielo, concluso giovedì 12 febbraio, la tensione si è spostata dai piani dell'edificio ai social network. Al centro della polemica, due fotografie pubblicate dal sindaco Alan Fabbri nei commenti al proprio post serale
Comacchio. Lo hanno fermato durante il più ‘classico’ dei controlli stradali, quando ha iniziato a innervosirsi di punto in bianco, facendo insospettire i carabinieri che, dopo una perquisizione, gli hanno trovato la droga in auto, nascosta nei suoi indumenti intimi.
È quanto accaduto a Lido degli Estensi durante la serata di mercoledì 11 settembre.
A finire in manette con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente finalizzata allo spaccio è stato un 45enne di nazionalità italiana, di professione imbianchino, che i militari di Lido degli Estensi hanno trovato in possesso di 20 grammi di cocaina.
Dopo gli accertamenti di rito, l’uomo – come disposto dalla pm di turno Sveva Insalata – è stato trasferito nelle camere di sicurezza della caserma dei carabinieri e – nella mattinata di venerdì 13 settembre – è stato portato in tribunale a Ferrara.
Durante l’udienza del processo per direttissima, davanti alla giudice Rosalba Cornacchia, l’uomo – difeso dall’avvocato Gian Luigi Pieraccini – ha riferito che la droga sequestrata era per uso personale e che l’aveva acquistata con i soldi guadagnati dai numerosi cantieri estivi che aveva portato a termine come imbianchino. Relativamente al quantitativo di cocaina che gli avevano trovato dentro l’auto– invece – ha detto che ne aveva acquistata una dose più grande perchè così era riuscito a ottenere uno sconto, approfittando per fare una scorta per l’inverno.
Il giudice – al termine dell’udienza – ne ha disposto la liberazione con obbligo bisettimanale di presentazione alla pg, rinviando il processo a novembre per richiesta di termini a difesa da parte del suo legale difensore.
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