Mutui, a Ferrara le richieste più basse in regione
Ferrara si conferma la provincia dell’Emilia-Romagna dove si richiedono i mutui meno elevati per l’acquisto di un’abitazione
Ferrara si conferma la provincia dell’Emilia-Romagna dove si richiedono i mutui meno elevati per l’acquisto di un’abitazione
Ferrara è la provincia dell'Emilia-Romagna che registra la migliore performance nell'export della meccanica nel primo trimestre del 2026. A metterlo in evidenza è il nuovo report dell'Osservatorio Mpi di Confartigianato Emilia-Romagna, aggiornato al 24 giugno
"Il comparto frutticolo ferrarese sta attraversando una delle fasi più difficili della sua storia recente", dichiara Claudia Guidi, presidente di Confagricoltura Ferrara in occasione di Interpera
Secondo quanto illustrato dal presidente esecutivo Cristian Fabbri e dall’amministratore delegato Orazio Iacono, Hera investirà nel periodo 2025-2029 complessivamente oltre 5,5 miliardi di euro, di cui più di 230 milioni in provincia di Ferrara
L’idea nasce da una precisa constatazione: oggi i Consorzi investono nella produzione di contenuti digitali di qualità, ma il loro patrimonio comunicativo rimane spesso confinato ai canali istituzionali
In Emilia-Romagna, lo scorso anno, un contratto di lavoro su cinque, sia pubblico che privato, ha riguardato professioni ad alte competenze. E la maggior richiesta ha interessato gli ambiti produttivi dell’innovazione nei servizi, della trasformazione digitale e logistica, della salute e del benessere, dell’energia e sviluppo sostenibile, delle industrie culturali e creative e del sistema dell’edilizia e delle costruzioni.
Figure professionali di alto profilo che ancora risultano difficili da trovare, tanto che nella programmazione delle assunzioni delle imprese quasi il 60% ha avuto difficoltà a reperire candidati. Ma il territorio emiliano-romagnolo sta dimostrando una crescente capacità di trattenere e inserire nel mercato del lavoro regionale un numero crescente di soggetti specializzati grazie a un eccellente sistema di formazione tecnica terziaria, universitaria e post-universitaria.
È la fotografia che emerge dai primi rapporti pubblicati su “Le alte competenze in Emilia-Romagna” e “Mobilità e circolazione dei talenti in Emilia-Romagna”, studi realizzati dall’Osservatorio Talenti previsto dalla Regione.
“Con le nostre politiche garantiamo la sostenibilità del sistema socioeconomico regionale, contribuiamo a creare buona e nuova occupazione rispondendo al contempo alle esigenze delle imprese- afferma l’assessore allo sviluppo economico, lavoro e formazione, Vincenzo Colla-. Siamo sulla buona strada, ma c’è ancora tanto da fare. L’analisi dei dati restituisce la fotografia di una regione competitiva dal punto di vista della preparazione di professionalità. Ora dobbiamo lavorare per ridurre il divario tra la domanda di personale di alto profilo da parte delle imprese e l’offerta di professionalità. Inoltre, i movimenti migratori hanno finora assunto un ruolo cruciale per garantire la tenuta demografica e, di conseguenza, la sostenibilità del sistema socioeconomico regionale”.
Sul tema delle alte competenze il rapporto analizza le principali caratteristiche della domanda e dell’offerta, evidenziando le professioni maggiormente richieste dal mercato regionale e quelle in cui si concentra la difficoltà di reperimento. Invece sul tema della mobilità dei talenti emerge come l’Emilia-Romagna abbia consolidato il proprio posizionamento come una delle regioni più attrattive del Paese, capace di attrarre nuovi residenti e nuovi lavoratori grazie a un tessuto economico vibrante, una qualità della vita elevata, alle numerose opportunità di studio e di lavoro che riesce a offrire.
Le analisi sono state realizzate da Art-ER nell’ambito del Piano triennale alte competenze per l’attrattività e lo sviluppo sostenibile del Fondo sociale europeo Plus 2021-2027. I due rapporti sono disponibili alla seguente pagina web.
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