Migliarino. È stato messo sotto sequestro il capannone della Alipar Sas di via Lidi Ferraresi, l’azienda impiegata nella lavorazione della plastica e della vetroresina dove, nella mattinata di mercoledì 17 luglio, è divampato un incendio di grandi dimensioni, a seguito dell‘esplosione di una bombola di acetilene colpita da alcune scintille.
Per il momento, l’informativa su quanto accaduto non è ancora arrivata sulla scrivania della pm di turno Sveva Insalata che, in attesa di leggere le carte, non ha ancora aperto ufficialmente un fascicolo di indagine utile a indagare cause e responsabilità dell’incidente, come solitamente accade quando si verificano episodi simili.
Nella mattinata di ieri (18 luglio) – accompagnati dai carabinieri – i vigili del fuoco, al lavoro per oltre ventiquattro ore con oltre venti uomini, sono tornati nuovamente sul posto per effettuare un altro sopralluogo all’interno dello stabile e verificare la presenza di altri focolai.
In un secondo momento, con l’apertura dell’inchiesta, potrebbe essere richiesto anche il supporto alle indagini al Nucleo Investigativo Antincendio del comando provinciale dei vigili del fuoco di Bologna, già in passato impegnato nello scoppio del camper nel parcheggio del Decathlon e nell’incendio alla canonica della chiesa di Salvatonica.
Nel mentre, resta in gravi condizioni, seppur stazionario, Patrick Tosi, l’operaio rimasto ferito in maniera importante a seguito dello scoppio, elitrasportato all’ospedale Bufalini di Cesena con ustioni su oltre il cinquanta per cento del corpo, dove è ricoverato con prognosi riservata in pericolo di vita.
Grave invece, ma non in pericolo di vita, il suo collega James Shewa, ricoverato all’ospedale Sant’Anna di Cona.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com