Cronaca
18 Luglio 2024
Luca Stradiotto era partner di importanti eventi del Comune di Ferrara, tra i quali il Palio

Broker assicurativo a giudizio per truffa

di Redazione | 2 min

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La procura della Repubblica ha emesso il decreto di citazione a giudizio nei confronti del broker assicurativo Luca Stradiotto, 41 anni. L’uomo è accusato di truffa nei confronti di clienti che all’epoca curava per conto delle assicurazioni Generali (compagnia per la quale non lavora più dal 2020).

Si parla di sei persone offese dal presunto reato. Secondo l’accusa sostenuta dal pm Stefano Longhi, che ha coordinato le indagini della Guardia di Finanza di Ferrara, Stradiotto li avrebbe convinti a sottoscrivere polizze mai richieste o comunque di contenuto diverso da quello previsto.

In questo modo il professionista, oltre a guadagnare in provvigioni per la stipula dei relativi contratti, traeva profitto anche dalle provvigioni che l’assicurazione garantiva per le alte performance di realizzazione degli obiettivi aziendali.

Stradiotto, che con la sua agenzia è anche partner e sponsor di svariati eventi cittadini accanto al Comune di Ferrara. Con l’amministrazione Fabbri ha collaborato a stretto contatto per uno dei maggiori eventi natalizi in zona Gad e per iniziative del Palio. Tanto che il caso fu anche oggetto di una interrogazione al sindaco da parte di Ilaria Baraldi, allora consigliera Pd.

Era stata la stessa agenzia ad avvisare via pec i propri clienti, dopo i fatti evidenziati dall’Auditing della direzione generale della compagnia assicurativa, il cui servizio ispettivo era culminato nel 2020 con “la sospensione e poi all’allontanamento per giusta causa – precisava la stessa agenzia -, anticipato di poche ore dalle (ovvie) dimissioni volontarie del soggetto”.

Alla luce di quei comportamenti l’organo di vigilanza del settore assicurativo, l’Ivass, sezione Intermediari Registro Unico Rui. Aveva comminato a Stradiotto la sanzione della censura. E questo per irregolarità relative a “conclusione di polizze non conformi alle richieste ed esigenze dei contraenti” e “mancato rispetto delle regole di informativa precontrattuale”.

L’indagato dovrà comparire in udienza predibattimentale a novembre.

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