Cronaca
16 Luglio 2024
Il fatto è avvenuto nella mattinata di sabato 13 luglio nella zona delle mura di via Porta Po. L'uomo, un 32enne di nazionalità marocchina, è stato arrestato e condannato a otto mesi

Cerca di colpire i poliziotti con una siringa insanguinata in Gad

di Davide Soattin | 2 min

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Dalla tasca dei pantaloni ha estratto una siringa senza cappuccio di protezione e con l’ago insanguinato, impugnandola come fosse un coltello con cui ferire gli agenti della polizia di Stato.

È quanto accaduto durante la mattinata di sabato 13 luglio, nella zona delle mura di via Porta Po, in Gad, dove alcuni residenti hanno chiesto l’intervento del 113, impauriti e preoccupati per l’atteggiamento di un 32enne di nazionalità marocchina che, con fare sospetto, era entrato in un condominio.

Una volta arrivati sul posto, gli agenti hanno rintracciato l’uomo che, dopo aver visto la volante, ha iniziato a fuggire, nascondendosi nell’atrio di un’altra palazzina.

I poliziotti lo hanno così raggiunto per fermarlo, ma il 32enne ha provato a liberarsi, dando inizio a una colluttazione con tanto di siringa insanguinata, in cui gli operatori del 113 hanno ricevuto anche una scarica di calci e pugni, giudicati guaribili con una diagnosi tra i dieci e i quindici giorni.

Nonostante il tentativo insperato di farla franca, l’uomo – regolare sul territorio, ma con diversi precedenti – è stato immobilizzato, ammanettato e trasferito nelle camere di sicurezza della Questura di Ferrara, fino alla mattinata di lunedì 15 luglio, quando è stato successivamente portato in tribunale a Ferrara.

La giudice Sandra Lepore ha convalidato l’arresto e, dietro patteggiamento, l’ha condannato a 8 mesi di reclusione – con pena sospesa – per lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale, disponendo l’immediata liberazione.

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