Economia e Lavoro
15 Luglio 2024
Tutele per lavoratori e imprese contro un fenomeno che minaccia la biodiversità dell’Alto Adriatico, colpendo l’economia legata alla pesca e all’acquacoltura

Emilia Romagna, Veneto e Friuli unite contro la mucillagine

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Antenna di Boara, il Tar annulla l’autorizzazione del Comune

Il Tribunale Amministrativo Regionale dell'Emilia-Romagna ha annullato l'autorizzazione rilasciata dal Comune di Ferrara per l'installazione di una nuova antenna alta trenta metri per la telefonia mobile in via Viazza, a Boara, accogliendo il ricorso presentato da due residenti che avevano contestato il procedimento amministrativo seguito dall'ente

Sfreccia sul Maserati in viale Cavour nella notte di Natale: condannato

Una Maserati lanciata a oltre cento chilometri orari lungo viale Cavour, i semafori rossi superati senza fermarsi e le pattuglie della polizia impegnate in un inseguimento nel cuore della notte di Natale. Una corsa ad altissimo rischio, terminata in via Agni con l'intervento del taser e una violenza colluttazione con gli agenti

Via Pontegradella pericolosa, i residenti chiedono un tutor

Via Pontegradella, che connette l'omonima frazione alla città è spesso percorsa da mezzi che sfrecciano e per questo un gruppo di residenti hanno scelto di lanciare una petizione, rivolta al sindaco di Ferrara e al presidente della Provincia, per cercare di farsi ascoltare

Di fronte alla presenza di mucillagini a largo della costa, la Regione Emilia-Romagna, d’accordo con Veneto e Friuli Venezia-Giulia, ha deciso di inviare nei prossimi giorni al Ministero dell’Agricoltura una serie di proposte per il settore della pesca. Una scelta condivisa durante un incontro del 12 luglio, con la partecipazione degli assessori delle tre regioni del Distretto Alto Adriatico e le associazioni che rappresentano le imprese di pesca, durante il quale è stata espressa preoccupazione per la situazione in atto.

Il documento prevede azioni in grado di fronteggiare gli effetti di un fenomeno che minaccia la biodiversità dell’Alto Adriatico, colpendo l’economia legata alla pesca e all’acquacoltura. In particolare, verranno richieste misure di tutela sociale per i lavoratori del comparto pesca e l’attivazione tempestiva degli strumenti necessari per garantire gli indennizzi per le imprese colpite dalla mancata pesca.

“La comparsa di mucillagine – spiega l’assessore regionale all’Agricoltura e pesca Alessio Mammi – mette in difficoltà il settore della pesca a causa dei danni provocati alle attrezzature, alle reti e agli attrezzi di posta. E’ necessario rendere più flessibile l’impiego dei fondi Feampa dedicati alla pesca e all’acquacoltura per riconoscere risorse alle imprese. Inoltre, gli strumenti ordinari utilizzati per far fronte alle calamità, come Agricat, devono funzionare meglio e più tempestivamente in modo da poter riconoscere i necessari indennizzi alle imprese. Serve infine una ricerca più efficace per conseguire risultati utili e applicabili, garantendo maggiori risorse se necessario”.

“Anche in questo frangente serve restare uniti e agire nel concreto – ha concluso Mammi –: le associazioni che rappresentano le imprese di pesca devono essere riconosciute come interlocutori, insieme alle istituzioni. Nei prossimi giorni con i colleghi assessori di Veneto e Friuli Venezia-Giulia manderemo un documento unitario contenente richieste al Ministero, per sostenere quelle imprese e quei lavoratori del comparto che non hanno potuto esercitare la pesca in queste settimane”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com