Attualità
30 Giugno 2024
La più importante corsa ciclistica al mondo inizia l'edizione 2024 dall'Emilia Romagna con la tappa Cesenatico-Bologna in ricordo di Marco Pantani

Il Festival del Ciclista Lento porta Ferrara al Tour de France

di Redazione | 2 min

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Dalla Terra alla Luna Ets di Ferrara desidera inviare un abbraccio virtuale a tutti i genitori e alle persone autistiche. Oggi è il giorno della consapevolezza, e noi, di consapevolezza, ne abbiamo fin troppa. Abbiamo la consapevolezza di una legge, la 134 del 2015, nata in quell'anno cruciale in cui le nostre famiglie furono accolte dal presidente Mattarella e da Papa Francesco, e in cui proprio a Ferrara promuovemmo il convegno per presentare quella proposta tanto attesa

La partenza del Tour de France dall’Italia è un appuntamento storico per gli appassionati di  ciclismo e per i territori attraversati dalla corsa, che verranno mostrati dai mass media accorsi da  ogni continente. Una vetrina eccezionale, quella che offre il terzo evento sportivo più seguito del  globo dopo Mondiali di Calcio e Olimpiadi. In queste giornate l’Emilia Romagna si veste ovunque di  giallo, nel ricordo della indimenticabile vittoria di Marco Pantani del 1998. A lui è dedicata infatti la  tappa che parte da Cesenatico e arriva a Bologna. Nella sala stampa e sulle linee del traguardo  del Tour è presente anche il radiocronista ferrarese Guido Foddis, nella duplice veste di inviato  giornalista e di testimonial del Festival del Ciclista Lento, inserito tra gli eventi di rilievo nazionale  proposti ai giornalisti che raccontano i luoghi ove pedala la Carovana Gialla.  “Ferrara non vedrà il suo centro storico attraversato dal Tour, – dichiara Foddis – ma sarà  comunque rappresentata e raccontata agli appassionati di tutto il mondo, attraverso la penna e la  voce degli inviati stranieri che riesco a coinvolgere. In questi primi giorni posso testimoniare il loro  stupore nello scoprire le inesauribili ricchezze che, a fianco delle più rinomate città d’arte, l’Emilia  Romagna sa offrire. Ferrara è un piccolo gioiello ed è perfetta per essere vissuta con la bicicletta,  lentamente come il Festival che rappresento e che regala spettacolo ogni anno a fine ottobre.  Bisogna solo aumentarne la popolarità sfruttando occasioni irripetibili, come il passaggio del Tour  de France.” 

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