Politica
1 Luglio 2024
Il presidente provinciale del movimento giovanile di Fratelli d'Italia preferisce non rilasciare dichiarazioni

Gioventù meloniana, da Ferrara nessuna presa di posizione

di Davide Soattin | 3 min

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Volantini offensivi contro magistrati e avvocati sono stati rinvenuti davanti al Tribunale e alla Procura di Ferrara durante la notte tra mercoledì 18 e giovedì 19 marzo, tra via Borgo dei Leoni e via Mentessi. Alcune decine di fogli sono stati lanciati davanti agli ingressi e nei cortili dei rispettivi uffici giudiziari da una mano al momento sconosciuta

Attualmente non c’è una presa di posizione netta nè la volontà di rilasciare dichiarazioni da parte di Gioventù Nazionale Ferrara su quanto emerso con “Gioventù Meloniana“, l’inchiesta di Fanpage.it realizzata – sotto copertura – all’interno del circolo di Gioventù Nazionale Pinciano, uno dei più grandi di Roma, tra i giovani militanti di Fratelli d’Italia.

Alessandro Travagli, presidente provinciale del movimento giovanile di Fratelli dItalia, contattato telefonicamente nei giorni scorsi dalla redazione di Estense.com ha lasciato cadere il discorso dicendo che se nei giorni successivi avesse avuto qualcosa da dire ce lo avrebbe fatto sapere. Contattato anche ieri, questa volta via messaggio, il presidente ha mantenuto la sua posizione.

Su cosa è stato chiesto di commentare a Travagli? Su quanto emerso dall’inchiesta giornalistica, che mostra saluti romani, inni al Duce e al nazismo, apologia del terrorismo nero dei Nar ed esaltazione del razzismo. Questo ed altro emerge dalle immagini riprese, durante le riunioni e i concerti di band di rock identitario di estrema destra, dalle telecamere nascoste della giornalista di Backstair, infiltrata negli ambienti in cui viene formata la futura classe politica del partito di Giorgia Meloni.

Si vedono i deputati Marco Perissa e Paolo Trancassini, oltre che l’eurodeputato Nicola Procaccini, stringersi col saluto gladiatorio, mentre Arianna Meloni, la sorella della premier e capo della segreteria politica del partito, loda il lavoro del circolo.

Nelle riprese, un ruolo di spicco lo ricopre Flaminia Pace, presidente di Gioventù Nazionale Pinciano che, dopo l’inchiesta, si è dimessa. Viene inquadrata mentre agita un barattolo per la raccolta fondi: “Dal prossimo anno avremo un altro tipo di entrata che ci deriverà dal servizio civile, i soldi vengono dallo Stato. A ogni ragazzo per fare questo volontariato vengono dati 500 euro al mese. Che cosa dobbiamo fare per fare il servizio civile? Nulla. Perché dei 500 euro si gradisce una buona offerta…”.

Senza sapere di essere ripresa, oltre a raccontare delle frequentazioni di suo padre con Giusva Fioravanti e Francesca Mambro, condannati per la strage di Bologna, Pace insulta anche Ester Mieli, senatrice di Fratelli d’Italia e attuale vicepresidente della commissione Segre per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza: “La cosa più bella – dice Pace – è stata ieri a prendersi per il culo per le svastiche e poi io che avevo fatto il comunicato stampa di solidarietà a Ester Mieli…”.

Insieme a lei, nelle scorse ore, si è dimessa anche Elisa Segnini Bocchia, capo segreteria della deputata Ylenia Lucaselli, capogruppo del partito di Giorgia Meloni alla Commissione Bilancio della Camera: “Non ho mai smesso di essere razzista e fascista, mi stanno sempre sui coglioni i neri e i comunisti“, afferma Segnini mentre è all’oscuro che qualcuno la sta filmando di nascosto, aggiungendo: “Vado a Budapest a fare festa e a Orban dico che Ilaria Salis deve marcire in galera con i topi e i ratti che le mangiano i piedi“.

Dopo la prima puntata del servizio il presidente di Gioventù nazionale, Fabio Roscani, eletto deputato in posizione blindatissima, aveva minimizzato il tutto dicendo che “Dentro Gioventù nazionale, così come in Fratelli d’Italia, non c’è spazio per razzisti, antisemiti, violenti e nostalgici dei regimi totalitari. La nostra è una realtà sana che non ha nulla a che fare con quella dipinta in un servizio di pochi minuti, confezionato con il solo scopo di infangarci”.

Roscani era stato di recente (fine maggio) anche a Ferrara per la campagna elettorale di Fdi. In precedenza lo si era visto in città nel novembre del 2023 per partecipare al “campo Feis”, festa di Gn di Ferrara, Nell’agosto 2021 era ospite alla “Festa dei patrioti”, kermesse provinciale del suo partito.

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