Cronaca
23 Giugno 2024
Un uomo di 47 anni è stato arrestato con le accuse di resistenza, interruzione pubblico servizio e porto d'arma

L’autista lo vuole far scendere e lui lo minaccia con un’accetta

di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

Berco. “Due anni e ancora nessun piano industriale”

Sono passati due anni e ancora non c'è un piano industriale. È questa la grande preoccupazione dei sindacati al termine dell'incontro con ThyssenKrupp al Ministero delle imprese e del made in Italy, avvenuto nella mattinata del 29 luglio, per discutere di Berco

Spal, Portelli: “Dall’Eccellenza alla Serie A in sei anni. Parleremo coi fatti”

"La Spal è destinata a salire. Non rimarrà in Eccellenza. Se tutto va bene in sei anni saremo in Serie A". Le parole del maltese Joseph Portelli, il nuovo presidente biancazzurro, risuonano ancora adesso nella sala stampa del Paolo Mazza, dove il numero uno spallino ha illustrato alla stampa ferrarese i progetti per il futuro del club di via Copparo

Fa il diavolo a quattro nel bar e aggredisce i carabinieri

Durante la tarda serata dello scorso 28 luglio, i carabinieri di Poggio Renatico - coadiuvati dai colleghi del Nucleo Radiomobile di Cento - hanno arrestato un 47enne che abita fuori provincia con l'accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale

Crisi Coperion. La Regione convoca il tavolo di salvaguardia

La Regione ha convocato lunedì 3 agosto il tavolo di salvaguardia per Coperion Spa, l’azienda del Ferrarese specializzata, in particolare, nel settore delle miscelazioni delle materie plastiche. Tavolo che si terrà nella sede di viale Aldo Moro alla presenza dell’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia

Lido di Pomposa. Aveva preso un autobus per recarsi a Porto Garibaldi, ma il suo viaggio è finito all’interno di una vettura dei carabinieri. Un uomo di 47 anni, di nazionalità italiana, residente a Monza e con alcuni precedenti alle spalle, è stato arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, interruzione pubblico servizio e porto di strumento atto a offendere.

Il fatto è avvenuto a Lido di Pomposa, intorno alle 17 di venerdì scorso.

Secondo le accuse il 47enne avrebbe minacciato di morte l’autista dell’autobus brandendo in mano una accetta.

Davanti al giudice Alessandra Martinelli, che ne ha convalidato l’arresto, l’uomo ha ammesso di aver alzato un po’ il gomito per festeggiare il suo compleanno.

L’imputato si è difeso dicendo di essere stato a sua volta aggredito fisicamente e verbalmente dall’autista del mezzo che, secondo il suo racconto, oltre a volerlo portare a Comacchio e non a Porto Garibaldi come da lui richiesto, gli avrebbe intimato di scendere perché non in possesso della registrazione necessaria per viaggiare, che invece l’accusato dice di aver avuto con sé.

Quanto all’uso dell’accetta, di cui era in possesso poiché utilizzata come strumento per modellare e intagliare le sue creazioni in cera, l’uomo ha detto di averla estratta e di essersela messa sotto i piedi, usata come espediente per placare gli animi del conducente ed evitare di essere nuovamente aggredito

Dopo che il suo legale difensore, l’avvocato Gabriele Farinelli, presente in sostituzione dell’avvocato Gianni Ricciuti, ha chiesto termini a difesa per poter analizzare meglio le carte. Il giudice ha rinviato l’udienza al 16 settembre.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com