Cronaca
18 Giugno 2024
La misura cautelare è stata disposta dall'Autorità Giudiziaria nei confronti di un uomo dopo l'attività investigativa della Squadra Mobile coordinata dalla Procura

Molesta una ragazza. Deve mantenere una distanza di 500m e divieto di dimora nel comune

di Redazione | 1 min

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Una serie di azioni moleste verso una compagna di studi comportano una misura cautelare, disposta dall’Autorità Giudiziaria, che impone all’indagato di non potersi avvicinare ai luoghi frequentati dalla persona offesa, di mantenersi a una distanza non inferiore ai 500 metri, di non comunicare con la stessa e il divieto di dimora nel comune di Ferrara.

La misura è stata eseguita dalla Polizia di Stato dopo essere stata emessa dal Gip presso il Tribunale di Ferrara nei confronti di un cittadino italiano indagato per atti persecutori.

Un provvedimento che viene a seguito di un’attività investigativa svolta dalla Squadra Mobile di Ferrara e coordinata dalla locale Procura della Repubblica, partita dalla denuncia-querela con la quale la vittima ha evidenziato una serie di azioni moleste da parte di un suo compagno di studi. Azioni che proseguivano fin dai primi mesi del 2023 e che le avevano provocato un perdurante stato d’ansia e di paura causato da un fondato timore per la propria incolumità che l’aveva costretta a modificare le proprie abitudini di vita. 

L’uomo, in particolare, pare abbia inviato alla giovane donna numerosi messaggi, messaggi whatsapp e email dal contenuto ossessivo e farneticante, chiedendole insistentemente di uscire con lui nonostante i rifiuti di quest’ultima, costretta a bloccarlo.

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