Hofi interessata ad Amsef. Anselmo: “Cosa penseranno gli altri?”
Il consigliere critica la scelta del governo di ridurre le possibilità di intervento della Corte dei Conti e ragiona sul caso ferrarese definendolo "curioso"
Il consigliere critica la scelta del governo di ridurre le possibilità di intervento della Corte dei Conti e ragiona sul caso ferrarese definendolo "curioso"
Non si fa attendere la risposta di Paolo Calvano, consigliere regionale del Pd, ad Alana Fabbri, sindaco di Ferrara che in un intervista ha definito "banali le accuse" mossegli dal dem
"Una società è sicura quando garantisce diritti fondamentali: casa, lavoro, salute, istruzione". La Comune di Ferrara interviene per spiegare la propria visione di sicurezza in chiaro contrasto con quella dell'attuale amministrazione di Ferrara
Intervento del senatore di Fratelli d'Italia Alberto Balboni dopo le critiche dei dem alla Legge di Bilancio
Dopo la tragedia di Crans-Montana, in Svizzera, che ha sconvolto l’opinione pubblica europea, arrivano prese di posizione e interventi istituzionali
“Un’operazione dagli aspetti gravissimi, inaccettabili, che desta molta preoccupazione”. È un giudizio nettamente contrario, quello che esprime la Regione Emilia-Romagna, con il presidente, Stefano Bonaccini, e l’assessore allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla, in seguito alla decisione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy di autorizzare il socio pubblico Invitalia a sottoscrivere l’accordo che comporterà l’ingresso di Seri Industrial nel capitale di Industria Italiana Autobus.
“Permane tutta la nostra contrarietà – dicono Bonaccini e Colla – nei confronti del progetto del Gruppo Seri, che non ha le caratteristiche per far reggere una struttura come quella di Industria Italiana Autobus, in quanto questa azienda non ha mai prodotto o commercializzato un autobus, ma solo componentistica”.
“C’è stato inoltre comunicato – proseguono – dell’interesse di fare un accordo con un grande gruppo cinese, che ha già visitato gli stabilimenti. Sarebbe incredibile, nel momento in cui c’è una grande opportunità di mercato nel trasporto pubblico locale in Italia, grazie agli investimenti del Pnrr, consegnarli a imprese estere”.
“Inoltre – aggiungono – ha dell’incredibile che i due gruppi a controllo di Stato, Invitalia e Leonardo, stiano portando avanti un’operazione a precipizio, senza che questa sia accompagnata da un progetto industriale condiviso da tutti”.
“Per questi motivi – concludono il presidente e l’assessore – condividiamo tutte le preoccupazioni espresse in queste ore dalle organizzazioni sindacali, che non sono state chiamate a un incontro con i due Gruppi che hanno presentato delle proposte, per discutere dei rispettivi piani industriali. Riteniamo che questo metodo da parte del Ministero sia molto grave, inaccettabile”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com