Coperion lascia Ferrara: 80 licenziamenti e una vertenza che scuote il territorio
Coperion avvia la procedura di licenziamento collettivo per 80 dipendenti, di cui 77 nello stabilimento di Ferrara: sindacati e istituzioni chiedono un tavolo di crisi
Coperion avvia la procedura di licenziamento collettivo per 80 dipendenti, di cui 77 nello stabilimento di Ferrara: sindacati e istituzioni chiedono un tavolo di crisi
Il capogruppo della civica Fabbri chiede di respingere la richiesta di convocare congiuntamente le commissioni Statuto e Regolamento e Pari Opportunità: "Non è configurabile alcun episodio oggettivamente sessista, discriminatorio o sconveniente"
Da martedì prossimo Ferrara conoscerà finalmente i volti della nuova Spal. Il 28 luglio è fissato l'incontro tra il presidente Joseph Portelli, l'amministratore delegato Marcel Bonnici, il sindaco Alan Fabbri e l'assessore allo sport Francesco Carità, primo passaggio istituzionale della proprietà maltese in città
È già partita la ricognizione, puntuale e precisa, da parte della Regione sugli ingenti danni causati alle aziende e alle produzioni agricole dalle violente perturbazioni che hanno colpito l’Emilia-Romagna a partire dalla metà di luglio
A conclusione della procedura di conciliazione nazionale dello scorso 17 giugno, la Uil Fp - UilFp Vigili del Fuoco hanno proclamato lo sciopero nazionale del personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco per il prossimo 25 luglio
Il delicato momento che sta attraversando il settore agricolo e la forte necessità di avviare una fase in cui portare a compimento idee e progetti sono stati i temi al centro della partecipata assemblea provinciale della federazione di Coldiretti Ferrara.
L’incontro è stato organizzato lo scorso 12 giugno, alla presenza anche dei segretari di zona e dei funzionari della federazione estense.
Il presidente Federico Fugaroli ha sottolineato il mandato ricevuto dall’organizzazione nei mesi scorsi durante i numerosi incontri sul territorio e che “ora deve tradursi dall’ascolto all’azione, mettendo in campo tutta la nostra capacità e forza associativa per chiudere questioni che sono sul tappeto da troppo tempo“.
Una della quali riguarda la fauna selvatica invasiva, in particolare i cinghiali, per ridurre il loro pesante impatto sull’economia agricola, sia per i danni diretti, che per la possibile contaminazione degli allevamenti suini con la Psa, oltre ai danni e problemi per gli stessi cittadini. I danni provocati dagli animali selvatici ammontano a 200 milioni di euro all’anno con una popolazione verificata di più di 2,3 milioni di cinghiali in tutta Italia. La problematica legata ai cinghiali non è nuova, ma negli ultimi anni è diventata sempre più critica.
La proliferazione incontrollata di questi animali ha causato danni significativi in molte regioni d’Italia, mettendo in ginocchio numerose aziende agricole. Le perdite economiche sono ingenti: campi devastati, raccolti falcidiati e infrastrutture danneggiate. Oltre al danno economico, la presenza dei cinghiali rappresenta un grave pericolo per la sicurezza pubblica. Numerosi incidenti stradali, alcuni dei quali anche mortali, sono causati dai cinghiali che attraversano le strade urbane e rurali.
L’organizzazione richiede, quindi, interventi rapidi e piani regionali straordinari di contenimento per garantire la sicurezza delle colture e degli allevamenti, come previsto dall’art. 19ter della Legge 157/1992. Pur essendo il territorio ferrarese al momento meno direttamente interessato, anche Coldiretti Ferrara si schiera a fianco degli altri territori per dare il proprio contributo e solidarietà nello spronare la giusta soluzione a questo problema, quale testa di ponte per affrontare successivi temi.
Il presidente ha infine comunicato all’assemblea la richiesta di incontro al prefetto di Ferrara per illustrare la situazione e richiedere supporto istituzionale, oltre che assicurare pieno sostegno alla mobilitazione che proseguirà sino a quando non si otterrà quello che spetta ad agricoltori, allevatori e cittadini.
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