Scienza e tecnologia
11 Giugno 2024

Quanto costa sviluppare un’app nel 2024?

di Redazione | 6 min

Leggi anche

Mistertimbri.it: il tuo partner ideale per timbri personalizzati

Nel mercato dell'e-commerce, la personalizzazione è divenuta una vera e propria chiave di successo. In questo contesto, Mistertimbri.it si distingue come riferimento nella vendita online di timbri personalizzati di alta qualità, offrendo soluzioni innovative che si adattano perfettamente alle necessità di ogni cliente

Oggigiorno, le app mobile sono fondamentali per imprese e start-up, che fondano propri su questi strumenti digitali il successo del loro business. D’altronde, con l’avanzare delle tecnologie e il sempre più capillare utilizzo di smartphone e tablet, sviluppare un’app è, per gran parte delle imprese, fonte di grande opportunità redditizia. Con grande probabilità, quanto appena detto sarà per molti ovvio. Tuttavia, sono però in tanti a interrogarsi sui costi. Ma quanto costa sviluppare un’app nel 2024? Una riposta univoca non c’è e neppure esiste un tariffario fisso. Le variabili da prendere in considerazione sono tante e delle più varie. In questo articolo cercheremo di analizzare la questione esaminando tutti i fattori che influenzano il costo dello sviluppo di un’app, le fasce di prezzo medio per le principali tipologie di app, nonché alcuni consigli per risparmiare un po’.

Fattori che influenzano il costo dello sviluppo dell’app

Esistono svariate tipologie di app, dalle più semplici e basilari a quelle più complesse ed elaborate. Ecco perché non è possibile stabilire a priori una cifra univoca per lo sviluppo di app. I fattori che influenzano il costo dello sviluppo di un’app sono svariati. Esaminiamoli qui di seguito in maniera specifica.

  • Tipo di app: giochi, Social Network, prenotazione viaggi, fitness, musica, shopping, video, utility, strumenti di produttività
  • Numero di pagine dell’app
  • Design e complessità del layout: numero di display, rappresentazione interattiva, presenza di animazioni
  • Funzionalità: login, statistiche, animazioni, pubblicità, traduzioni, messaggistica istantanea, caching dei dati, autenticazione con più fattori, integrazione di gateway di pagamento, sincronizzazione di più dispositivi
  • Integrazione con funzionalità avanzate, come l’intelligenza artificiale o la realtà aumentata
  • Opzione multilingua
  • Geolocalizzazione
  • Funzionamento solo online o anche offline
  • Push notification: il suono o la vibrazione che segnalano l’arrivo di un messaggio WhatsApp, il ricevimento di una mail, così come la notifica proveniente da Facebook o Instagram
  • Strumenti di interazione con gli utenti

     

A tali costi, che riguardano prettamente lo sviluppo di un’app, vanno poi aggiunti anche i costi per il suo mantenimento e per la promozione.

 

Di media, i costi per il mantenimento di un’app corrispondono al 20% circa del costo sostenuto inizialmente per il suo sviluppo.

Per quanto invece riguarda le strategie di marketing e promozione, le cifre sono molto variabili in base al tipo di strategia che si sceglie di adottare.

Stime di budget per diversi tipi di app

Come già chiarito fin dall’inizio, è impossibile dire in maniera precisa quanto può costare lo sviluppo di un’app, perché i fattori che ne influenzano il prezzo sono numerosi e dei più vari. Tuttavia, per poter dare almeno un’ idea indicativa, qui di seguito proporremo delle stime di budget relativi ai diversi tipi di app.

  • App personalizzate, che richiedono i dati utente, e che raccolgono, archiviano e condividono informazioni su più dispositivi. Fascia di prezzo media: 50.000 – 150.000 euro
  • App di e-commerce: tipologia di app fra le più complesse in quanto richiedono funzionalità avanzate, fra cui, l’inserimento di cataloghi, schede prodotto, descrizioni dei vari servizi/ prodotti, opzioni di prezzo, interazioni con gli utenti… Fascia di prezzo media: 20.000 – 200.000 euro
  • App di servizi on-demand: tipologia di app che è una combinazione di app social ed E-Commerce, che permettono di incrociare in maniera utile ed intelligente le esigenze degli utenti con i servizi che rispondo a tali esigenze. Un esempio emblematico è Uber. Fascia di prezzo media: 60.000 – 500.000 euro
  • App di mercato: app mobili che combinano le funzionalità delle app di E-commerce e delle app relative al servizio on-demand. Servono ad aiutare gli utenti nella scelta di vari servizi. Ne è un esempio TripAdvisor. Fascia di prezzo media: 50.000 – 200.000 euro

Strategie per ottimizzare i costi di sviluppo

Sulla base di quanto spiegato fino ad ora, sviluppare un’app ha sempre un costo. Anche se si tratta della più semplice e basica. Tuttavia, è possibile risparmiare sullo sviluppo di un’app, esigenza spesso richiesta dalle start-up e da chi ha appena avviato un’attività imprenditoriale e non ha molto budget da investire.

Vediamo alcune strategie per ottimizzare i costi di sviluppo delle app.

  • Stabilire un budget e comunicarlo ai programmatori che si occuperanno dello sviluppo della vostra app
  • Avere dei feedback in anticipo provenienti dal proprio target di riferimento, in modo tale da poter apportare eventuali modifiche prima del rilascio della versione finale
  • Usare le piattaforme con approccio di sviluppo no-code per creare strumenti di editing visivo e app con funzioni drag-and-drop
  • Predisporre l’app a scalabilità e flessibilità per avere la certezza di aver sufficiente spazio nell’eventualità fosse necessario apportare miglioramenti all’app e/o integrare altre funzionalità

Considerazioni sul costo nel ciclo di vita dell’app

Lo sviluppo app iOS ha costi anche ulteriori, che vanno al di là di quelli necessari per il suo sviluppo. Riassumiamo qui di seguito tutte le principali fasi relative al costo di vita dell’app.

Anzitutto, dopo il suo sviluppo, una nuova app va pubblicata su apposite piattaforme per poter essere scaricata dagli utenti interessati, generando così fondate di guadagno. Attualmente sono due le più importanti piattaforme utili per distribuire e promuovere le app. Si tratta di Google Play e dell’App Store di Apple.

Pubblicare un’app su Play Store è la scelta più economica in quanto viene richiesto il pagamento, una tantum, di 25 euro circa, da intendere come quota d’iscrizione per la creazione del proprio account. Più costoso è invece pubblicare un’app sull’App Store di Apple, consultato ogni giorno da tutti i milioni di utenti che utilizzano un dispositivo iOS. Apple Store richiede infatti il pagamento di 99 euro l’anno.

Oltre ai costi per la pubblicazione negli store, una nuova app ha ulteriori costi aggiuntivi che vanno tenuti in considerazione se si sta pensando di svilupparne una. Nello specifico, ci riferiamo ai costi che riguardano:

  • l’hosting
  • lo spazio sul server e la relativa gestione
  • lo sviluppo e l’implementazione di nuove funzionalità
  • la correzione di eventuali bug
  • il servizio di assistenza
  • gli aggiornamenti necessari per le nuove versioni dei sistemi operativi
  • il costo delle API (in caso di eventuali parti terze)
  • i certificati per l’invio delle push notification

Dopo lo sviluppo, poi, l’app va periodicamente monitorata.

Ma non è ancora finita, perché, una volta creata, l’app va fatta conoscere, intercettando gli utenti che rientrano in uno specifico target, adottando specifiche strategie di marketing e di promozione.

Per promuovere un’app ci sono svariate strategie di marketing da poter mettere in campo, ognuna con costi che possono variare, anche notevolmente, sulla base di vari fattori, quali:

  • il target di riferimento
  • il tipo di promozione scelta
  • le strategie di promozione impiegate
  • la durata della campagna di marketing
  • la complessità dell’app

Tendenze e previsioni dei costi nel settore delle app

In un futuro molto prossimo, le tecnologie attualmente utilizzate ed impiegate nel mondo del business verranno integrate con l’Intelligenza Artificiale (IA) e con la Realtà Aumentata (AR), un’esperienza interattiva che potenzia il mondo reale attraverso informazioni percettive generate da computer. È chiaro che le app sviluppate con tali integrazioni richiederanno costi maggiori che, anche in questo caso, potranno variare in maniera anche molto significativa sulla base di vari fattori. In tale contesto, i fattori che andranno ad influenzare i costi di sviluppo di app con la AR e la IA saranno i seguenti.

  • Il grado di complessità dell’applicazione: da funzionalità basilari a soluzioni molto complesse e sofisticate che integrano capacità quali le interazioni 3D e il riconoscimento visivo. Si può partire da un minimo di 20.000-25.000 euro fino ad arrivare a 300.000-400.000 euro
  • La scelta della piattaforma di sviluppo
  • Il numero di funzionalità da implementare e il livello della loro complessità (es. geolocalizzazione avanzata, tracciamento 3D, integrazione con database esterni)
  • La personalizzazione

Non da ultimo, ad influire sulle tendenze e le previsioni dei costi nel settore delle app sarà anche la scelta del team di sviluppo da incaricare. In particolar modo, ad influire sulla tariffa oraria del team di programmatori ingaggiati, concorreranno elementi, quali: l’esperienza dei programmatori e la loro ubicazione nel Mondo.

Grazie per aver letto questo articolo...
Da 18 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com