Politica
25 Maggio 2024
Oltre che dalla pagina Facebook del sindaco la comunicazione va rimossa dal sito del comune e da Cronacacomune.it. Sulle pagine andrà inoltre data visione della delibera

Il Garante condanna Alan Fabbri: propaganda con i soldi dei contribuenti

di Redazione | 3 min

Leggi anche

Caccia al violentatore. Il dna potrebbe incastrarlo

Proseguono senza sosta le indagini della Squadra Mobile di Ferrara per identificare l'uomo che, nella serata di mercoledì 19 giugno, in zona Rampari San Paolo, ha violentato sessualmente una ragazza di 20 anni, studentessa fuori sede

Pd, il nuovo capogruppo è Massimo Buriani

Il presidente del gruppo consiliare Partito Democratico nella consiliatura 2024-2029 sarà Massimo Buriani, figura esperta che coordinerà e accompagnerà la crescita di una compagine ampiamente rinnovata dopo le ultime elezioni

Nuova giunta. Giuramento in Darsena al tramonto

C’è una data e un luogo per la prima seduta del Consiglio comunale che rappresenterà Ferrara per i prossimi cinque anni. Il consesso è stato infatti indetto per venerdì prossimo, 28 giugno, a partire dalle ore 20.30 in Darsena, presso il Consorzio Wunderkammer (via Darsena 57) nell’orario di maggior spettacolo visivo: quello del tramonto che si specchia sull’acqua

Avs e Possibile: “Chiudere i bar del centro per i concerti è insostenibile”

Federico Besio referente Europa Verde Ferrara e candidato ne La Comune di Ferrara alle scorse elezioni amministrative, specificando una posizione condivisa tra Europa Verde, Sinistra Italiana (Alleanza Verdi Sinistra) e Possibile, chiede "all’amministrazione di riconsiderare questa ordinanza e di dialogare con i locali coinvolti per trovare una soluzione"

Autonomia. Bergamini (Lega): “Bonaccini incoerente”

“Bonaccini non sa proprio dove la coerenza sia di casa”. Il deputato ferrarese della Lega Davide Bergamini attacca il neo europarlamentare in tema di autonomia. Il giorno prima Bergamini applaudiva all'approvazione della riforma: “si compie un importante traguardo storico della Lega che ottiene l'approvazione di una riforma che rende il Paese più moderno, efficiente e competitivo"

Il Garante delle comunicazioni condanna Alan Fabbri e il Comune di Ferrara per aver violato in piena campagna elettorale la par condicio.

Ora Agcom impone all’amministrazione “di rimuovere la comunicazione istituzionale realizzata mediante la pubblicazione dei post oggetto di segnalazione come descritti nella segnalazione e riscontrati dalle verifiche del Comitato regionale delle comunicazioni dell’Emilia Romagna, sulla pagina istituzionale del Comune di Ferrara, nello specifico sul quotidiano on line del Comune di Ferrara ‘CronacaComune’ e sulla pagina personale Facebook ‘Alan Fabbri Sindaco di Ferrara’”.

Le pagine istituzionali individuate dall’Agcom non si dovranno però limitare alla rimozione ma dovranno anche “pubblicare sulla home page della medesima pagina istituzionale, e sul profilo Facebook, entro un giorno dalla notifica del presente atto, e per la durata di quindici giorni, un messaggio recante l’indicazione di non rispondenza dei post rimossi a quanto previsto dall’art. 9 della legge 22 febbraio 2000, n. 28. In tale messaggio si dovrà espressamente fare espresso riferimento al presente ordine”.

Si tratta insomma di una decisione che dà ragione ad Anna Ferraresi (consigliera del gruppo misto), Davide Bertolasi e Davide Nanni (consiglieri del Pd) e Monica Chiarini (Movimento 5 Stelle) che avevano effettuato le segnalazioni al Corecom tra il 24 e il 29 aprile scorsi.

L’Autority tra l’altro sottolinea il fatto che la propaganda politica del sindaco è stata fatta con i soldi dei contribuenti, dal momento che “le attività di comunicazione – si legge nella delibera – sono state realizzate dal Comune di Ferrara e dal suo amministratore (il sindaco Alan fabbri, ndr) con i mezzi e le risorse dell’ente e sono, pertanto, allo stesso imputabili”.

Non solo. L’authority afferma che “non è ravvisabile l’indispensabilità per l’efficace assolvimento delle funzioni proprie dell’Amministrazione in quanto le informazioni avrebbero potuto essere diffuse al di fuori del periodo di campagna per le elezioni europee e comunali”. In sintesi: quelle comunicazioni potevano essere fatte tranquillamente in altri momenti. E specialmente al di fuori della campagna elettorale.

Quanto alla pagina facebook del sindaco, nonostante i tecnici di Alan Fabbri abbiano provato a farla passare per profilo privato, non si può nascondere che il profilo stesso “risulta pure associato alla mail istituzionale del sindaco e al numero di telefono di servizio, escludendone l’utilizzo personale estraneo alle funzioni istituzionali alle cui risorse e mezzi è collegato”.

In sostanza Agcom conferma ciò che era già stato riscontrato dal Comitato regionale per le comunicazioni che aveva vidimato 17 casi relativi proprio alla pagina Facebook Alan Fabbri Sindaco di Ferrara oltre che sul sito del Comune e Cronacacomune.it e aveva consegnato proprio ad Agcom la documentazione.

Quelle che erano presunte violazioni vengono quindi accertate anche se l’atto potrà essere impugnato davanti al Tar del Lazio entro 60 giorni.

Grazie per aver letto questo articolo...
Da 18 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com