Scritta omofoba nel centro storico di Ferrara, Arcigay denuncia
Scritta omofoba su un muro del centro storico. La parola “frocio” ha colpito direttamente una persona identificabile, spingendo Arcigay Ferrara a intervenire
Scritta omofoba su un muro del centro storico. La parola “frocio” ha colpito direttamente una persona identificabile, spingendo Arcigay Ferrara a intervenire
Boccaleone si prepara a rendere omaggio a Denis Bergamini, ex calciatore del Cosenza Calcio, con una giornata commemorativa aperta a tutta la cittadinanza
Non si fa attendere la risposta di Paolo Calvano, consigliere regionale del Pd, ad Alana Fabbri, sindaco di Ferrara che in un intervista ha definito "banali le accuse" mossegli dal dem
La curva dell’influenza stagionale sta salendo anche quest’anno verso il picco, atteso tra circa due settimane. Secondo i dati più recenti della rete di monitoraggio Influnet, in provincia di Ferrara si stimano già oltre seimila nuove infezioni respiratorie acute
Un incidente stradale si è verificato intorno alle 19 a Sant’Agostino, nella zona del Bosco della Panfilia, dove un’auto è uscita di strada, pare autonomamente, e si è ribaltata sull’argine, rischiando di precipitare nel vicino Cavo Napoleonico
Codigoro. Sarebbe riuscito a intrufolarsi all’interno di una villetta situata in una frazione del territorio comunale di Codigoro e a fare razzia di oggetti preziosi e soldi in contanti, fuggendo poi dalla casa con una maxi-refurtiva da 50mila euro.
I fatti risalgono al 10 settembre 2022 e ora l’uomo, un 45enne di nazionalità straniera, difeso dall’avvocato Giuseppe Incandela, è finito a processo in tribunale a Ferrara con l’accusa di furto.
Secondo la Procura, nel suo ‘sacco’ c’era di tutto: dagli orologi di lusso, tra cui diversi Rolex, ad anelli, collane, bracciali, ciondoli e orecchini di svariati di svariati metalli e brand, tra cui molti griffati Chiara Ferragni e Pandora, oltre che 900 euro in contanti.
La sua speranza di farla franca è però ‘naufragata’ nel momento in cui, a seguito degli accertamenti e delle loro indagini, i carabinieri sono riusciti a risalire alla sua identità e a rintracciarlo, trovando a casa sua, purtroppo non tutta, ma comunque una parte della refurtiva.
Il processo tornerà in aula il 1° ottobre, quando l’uomo – che ha sempre negato qualsiasi contestazione nei suoi confronti – sarà giudicato con rito abbreviato.
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