Economia e Lavoro
18 Maggio 2024
L'ente paritetico protagonista del convegno a Casa Cini sulle nuove forme di sostegno al reddito e welfare

Welfare contrattuale: Ebiter punta a riversare 400mila euro sul territorio nel prossimo triennio

di Redazione | 3 min

Leggi anche

Agricoltura. Risarcimenti gelate tardive, il Ministero dice no

Semaforo rosso alla proposta di un aiuto adeguato, come nel 2020 e nel 2021, per le imprese agricole che hanno perso le produzioni in campo lo scorso anno a causa delle gelate e di altri eventi climatici avversi, anche se non hanno beneficiato di indennizzi da polizze assicurative o da fondi mutualistici

Elezioni sindacali Berco. Fiom prima tra gli impiegati e in aumento tra gli operai

Alla Berco, la più grande azienda metalmeccanica della provincia di Ferrara, si è votato per il rinnovo della Rappresentanza Sindacale Unitaria (Rsu) e della Rappresentanza dei Lavoratori per la Sicurezza (Rls). Il 18, 19 e 20 giugno le lavoratrici e i lavoratori hanno potuto scegliere la loro rappresentanza sindacale

Nuove forme di sostegno al reddito e welfare sul territorio provinciale con iniziative sempre più mirate. Il focus del convegno che si svolto il 16 maggio a “Casa Cini” era promosso dall’Ente Bilaterale del Terziario di Ferrara (Ebiter Fe), organismo paritetico composto da Confcommercio Ferrara e dalle tre organizzazione sindacali Cgil, Cisl e Uil, in funzione dai primi anni 2000 che si occupa di realizzare forme di sostegno al reddito per lavoratrici e lavoratori e progetti di welfare (contributi su Cultura, Salute, Sport e Studio) sempre più calzanti.

A individuare i punti salienti e le azioni future che l’ente proporrà  è Aldo Giammella in qualità di presidente di Ebiter Ferrara nonché segretario regionale di Uiltucs/Uil: “In questi anni abbiamo concentrato il nostro lavoro come ente bilaterale in tre precise direzioni: nuove forme di sostegno al reddito di lavoratrici e lavoratori, welfare localizzato e formazione. Il nostro obiettivo è stato redistribuire immediatamente le risorse raccolte: nel prossimo triennio stimiamo di riversare sul territorio non meno di 400mila euro, intervento davvero importante come forma di solidarietà sociale”.
Dopo il saluto del presidente nazionale dell’Ente Bilaterale del Terziario Michele Carpanetti che ha ricordato: “La capacità dimostrata durante dall’Ente nazionale nell’affrontare l’emergenza sanitaria e di realizzare una politica di autentico coordinamento”, è seguito l’intervento di Guido Lazzarelli, referente nazionale di Confcommercio sul Contratto collettivo nazionale del Terziario: “Un percorso non scevro di complessità quello del nuovo contratto siglato un paio di mesi fa (il precedente era del 2015). Un rinnovo che finalmente ha messo al centro il welfare e la formazione, realizzando nel rispetto delle norme, una flessibilità richiesta dalle imprese sopratutto da quello meno strutturate, permettendo di aggiornare i percorsi di riqualificazione professionale”.
Un parterre di tutto rispetto che vedeva la presenza nell’affollata platea di Casa Cini la presenza del vice presidente Ebiter Fe Massimo Biolcatti nonché componente di Giunta di Confcommercio Ferrara. A moderare il pomeriggio è stato Davide Urban, direttore generale di Confcommercio Ferrara che ha evidenziato: “Il valore del welfare contrattuale da un lato perchè proprio nelle imprese del Terziario l’elemento della persona è centrale sostenuto da queste forme di premialità oltre ad un preciso contenuto sociale”.
A Luca Benfenati, segretario generale della Fisascat/Cisl provinciale e componente dell’Ente il compito di ricordare  la realizzazione di una campagna di comunicazione efficace per trasmettere le peculiarità di Ebiter e Maria Lisa Cavallini segretaria generale di Filcams/Cgil ed anch’essa all’interno del consiglio dell’Ente che ha – con sintetica incisività – rimarcato la priorità assoluta della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Una partnership spesso ricordata come esempio virtuoso e che è stato il filo conduttore  del pomeriggio dei lavori concluso intorno alle 17.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 18 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com