Attualità
17 Maggio 2024
L'amministrazione comunale affiggerà una targa che invita tutte e tutti al rispetto reciproco e alla libertà di essere

Una panchina rainbow in Darsena contro odio e discriminazione verso le persone Lgbtqia+

(Foto di Archivio)
di Redazione | 3 min

Leggi anche

Il Comune di Ferrara ha accolto la richiesta di Arcigay Ferrara Gli Occhiali d’oro, Famiglie Arcobaleno e Agedo Ferrara, di realizzare una panchina rainbow sulla quale sarà affissa dall’amministrazione comunale una targa che invita tutte e tutti al rispetto reciproco e alla libertà di essere.

Una panchina che rappresenta la faticosa e lunga strada da percorrere affinché le persone Lgbtqia+ non siano più vittime di discorsi d’odio e di forme di discriminazione diretta o indiretta.

Discriminazioni che riguardano anche la nostra provincia e che ogni anno il Cad (Centro Antidiscriminazione di Arcigay Ferrara) monitora, sulla base delle analisi dei dati di accesso ai servizi offerti dal Centro stesso. Dal 17 maggio 2023 al 17 maggio 2024 gli accessi al Cad sono stati 86, una media di due richieste di aiuto alla settimana, se si tiene conto che il Centro nel mese di agosto riceve solo richieste con carattere di urgenza.

I servizi maggiormente fruiti sono quelli di supporto psicologico e legale, le fasce di età particolarmente rilevanti sono la fascia 13-17 anni, quindi minori accompagnati da un genitore o segnalati da servizi sociale e/o sanitari. La fascia 19-26 soprattutto studenti e studentesse universitarie. E over 55 che vivono condizioni di solitudine involontaria ed emarginazione sociale e familiare causata dalla propria condizione di persone omosessuali o transgender.

I principali motivi di richiesta di supporto sia psicologico che legale sono: Aggressioni verbali ed esclusione dal gruppo di pari agite in contesti scolastici e/o sociali motivati da orientamento sessuale o identità di genere che riguardano soprattutto la fascia più giovane; Violenze psicologiche e fisiche agite in contesti familiari a danno di minori o giovani adulti non autonomi economicamente e impossibilitati a uscire dal contesto familiare; Discriminazioni sui luoghi di lavoro o in altro contesti sociali quali rapporti di vicinato o piccole comunità della provincia.

Rilevante è la discrepanza tra l’alto numero di accessi allo sportello legale non concretizzatisi tutti in denunce per paura di ripercussioni sociali e fisiche e per mancanza di fiducia in un sistema legislativo che non prevede forme di tutela e aggravanti per forme di odio omotransfobico.

Diverse sono le richieste di supporto legale e psicologico da parte di richiedenti asilo Lgbtqia+ fuggiti dal paese di origine perché perseguitati e condannati al carcere.

Numeri comunque importanti che rispecchiano i dati pubblicati tutti gli anni in occasione del 17 maggio da Ilga Europe.

L’accesso al Cad è libero e gratuito telefonando al+39 328 8298112. Oppure ci si può recare spontaneamente in via Ripagrande 12 negli orari di sportello di prima accoglienza lunedì e mercoledì dalle 11 alle 13. Martedì dalle 9.30 alle 11.30 e Venerdì 14.30 alle 16.30. Oppure tramite contatto mail cad@ferrara.arcigay.it

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com