Politica
17 Maggio 2024
Francesca Savini e Luca Caprini di Ferrara Nostra annunciano l'esito della commissione insieme alla rappresentante dei cittadini Piera Fiorito che fin dall'inizio ha seguito la vicenda

Parco di via Favero. Mazzatorta invita ad adempiere alla cessione

di Pietro Perelli | 2 min

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Francesca Savini e Luca Caprini di Ferrara Nostra e candidati con Alan Fabbri alle prossime elezioni difendono la commissione consiliare d’indagine sul parco di via Favero. Accanto a loro Piera Fiorito, portavoce dei cittadini della zona e che da subito ha seguito la vicenda, ritine fondamentale l’avvio della commissione “perché per la prima volta ha messo per iscritto un tema complesso” rendendolo comprensibile. “Da una matassa ingarbugliata – dice – ne è venuto fuori un filo dritto”.

Savini, che era presidente della commissione, annuncia anche l’invio alla proprietà dell’area di un invito ad adempiere alla cessione da parte del direttore generale del Comune di Ferrara Sandro Mazzatorta. Una cessione che sarebbe dovuta da un atto del 1989 e che “scompare” nel 2013 quando il consiglio comunale ha trasformato l’area in edificabile. “Un passo cauto – spiega la consigliera – ma determinante nella direzione della salvaguardia di quell’area verde”.

I proprietari hanno tempo 30 giorni dal 14 maggio, giorno dell’invio dell’invito, per dare una risposta altrimenti si passerà alle vie legali anche se, stando a quando dicono gli avvocati di parte, l’esito dovrebbe essere positivo per le istanze dei cittadini. “Rivendico con orgoglio – dice Savini – che la commissione sia stata capace di evidenziare tutte le criticità e le carenze documentali di questa intricata vicenda. Evidenziarli ha potuto offrire al comune uno strumento con cui esporre una determinazione”.

La consigliera di Ferrara Nostra si leva anche qualche sassolino dalle scarpe per una commissione che definisce “fondamentale” mentre critica “l’atteggiamento da parte della sinistra di screditare il lavoro effettuato dalla commissione spostando il tema su una mera critica della conduzione della commissione da parte mia”. 

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