Sgombero Palapalestre. Presidio di solidarietà per gli sfollati del Grattacielo
L'appuntamento è fissato in via Tumiati alle 14 di domenica 18 gennaio per manifestare solidarietà nei confronti degli sfollati dopo l'incendio al Grattacielo
L'appuntamento è fissato in via Tumiati alle 14 di domenica 18 gennaio per manifestare solidarietà nei confronti degli sfollati dopo l'incendio al Grattacielo
È l'inferno a cui sarebbe stata costretta una 36enne di nazionalità etiope per mano di un 63enne italiano, finito a processo con l'accusa di maltrattamenti in famiglia per fatti avvenuti tra il 2021 e il febbraio 2024 a Formignana, dove i due vivevano
Oltre trenta persone si sono riunite sabato pomeriggio in via Livraghi, a Porto Garibaldi, per dire un secco “no” al taglio dei tigli secolari previsto dal progetto comunale di riqualificazione
Incidente mortale nella tarda serata di venerdì 16 gennaio a Casalecchio di Reno, lungo l'autostrada A1, dove - intorno alle 22.45 - un camionista ferrarese di 59 anni è morto dopo aver perso autonomamente il controllo del proprio mezzo pesante
Il Movimento 5 Stelle di Ferrara chiede che l’incendio al grattacielo non venga trattato come un fatto privato e sollecita soluzioni abitative immediate e strutturali per i residenti rimasti senza casa
Quegli abbattimenti avevano sollevato polemiche e denunce. Dopo le prime proteste dei cittadini si era passati alle battaglie ambientaliste e all’azione politica, con interventi dell’assessore all’ambiente del Comune di Ferrara Alessandro Balboni e del consigliere del M5S Tommaso Mantovani.
Ora quella che venne chiamata la “strage degli alberi” lungo la statale 16 è diventata materia processuale.
Era attesa per ieri l’udienza relativa al taglio di 86 alberi avvenuto nell’estate del 2019 a Fossanova San Marco, ma le parti sono state rinviate a settembre.
Imputati per quei lavori sono due persone, accusate in concorso tra loro per danneggiamento e furto. Si tratta del legale rappresentante della ditta e un suo collaboratore, nell’ambito dei lavori che Anas aveva appaltato per mettere in sicurezza quel pezzo di strada-
Di appalto in subappalto i lavori furono affidati agli odierni imputati, che avrebbero danneggiato i terreni e le alberature di una azienda agricola di Fossanova San Marco abbattendo 86 alberi tra giugno e luglio del 2019.
Viene poi l’accusa di furto.
Dopo l’abbattimento avrebbero abbattuto anche le reti metalliche di confine e si sarebbero impossessati della legna degli 86 alberi (pini marittimi, bagolari e tigli) consegnandola in parte alla ditta che aveva eseguito la cippatura.
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