Cronaca
8 Maggio 2024
Una 43enne era accusata di sottrazione di persone incapaci per essersi portata in Romania i due figli minorenni all'insaputa del padre. Il tribunale però l'ha assolta dopo aver tenuto conto della pericolosità dell'uomo

Donna scappa dall’Italia coi figli. Il marito arrestato per il raid in via Baluardi

di Davide Soattin | 2 min

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Si era allontanata all’insaputa del marito con i figli minorenni di 7 e 6 anni, portandoli con sé in Romania, e per questo motivo era stata accusata dall’uomo di sottrazione di persone incapaci, ma ieri (martedì 7 maggio) il tribunale di Ferrara l’ha assolta con formula piena perché il fatto non sussiste.

Protagonista della vicenda una donna 43enne di nazionalità romena che, dal 1° ottobre 2019, ha lasciato l’Italia per tornare a casa sua insieme ai due minori, impedendo così la frequentazione e qualsiasi contatto telefonico tra loro e il padre, un 35enne tunisino, che di lì a poco sarebbe stato espulso.

L’uomo infatti, a luglio 2020, insieme al fratello, è stato caricato su un aereo per Tunisi e rimpatriato dal questore Cesare Capocasa dopo l’arresto per l’agguato di via Baluardi-via Chiodare per un regolamento di conti legato alla droga e allo spaccio nella zona con l’accusa di tentato omicidio.

I due, armati di coltelli, un machete e spray al peperoncino, aggredirono due connazionali colpendoli con diversi fendenti all’addome, prima di essere arrestati nel centro città.

Furono proprio gli atteggiamenti pericolosi dell’uomo che spinsero la donna a scappare, portando con sé i bambini.

La pericolosità del 35enne infatti, confermata dalle testimonianze dei servizi sociali sentiti in aula, è stato uno degli aspetti su cui ha insistito la linea difensiva dell’avvocato Alessandro D’Agostino, che ha anche sottolineato come non ci fossero evidenze che la 43enne se ne fosse andata via senza il consenso dell’uomo, condizione necessaria per poter contestare il reato di cui la donna era stata chiamata.

Per questi motivi, quindi, il giudice Carlotta Franceschetti ha assolto la donna, dando novanta giorni di tempo per le motivazioni.

“In questo periodo in cui si sente parlare di violenze su minori e sulle donne, penso che sia una sentenza importante. Abbiamo sin da subito capito e dimostrato che c’erano gli spiragli per difendere la donna, che se n’è andata dall’Italia per salvare la sua pelle e quella dei suoi figli” ha commentato l’avvocato Alessandro D’Agostino.

Le motivazioni della sentenza sono attese entro novanta giorni.

 

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