Lettere al Direttore
8 Maggio 2024

Abbandoni di rifiuti impuniti

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Sulla scomparsa di Carlo Ginzburg

Gentile Direttore, desidero ricordare, a nome dell'Istituto di Studi Rinascimentali di Ferrara, la scomparsa del grande storico della cultura Carlo Ginzburg, di cui ero anche amico personale. Non ritengo opportuno, vista la grande notorietà dell'illustre studioso,...

Elezioni ed evoluzioni

Carissimo Direttore, sono ancora io, Enrico Carli. Un elettore di destra liberale, uno di quelli che ha sempre guardato con simpatia al Cavaliere e a quella politica fatta di pragmatismo, moderazione e, perché no, anche di un po' di buonumore. A Comacchio ho sempre...

Vannacci e il femminicidio: è stupido stupirsi

Mi sembra evidente che Vannacci stia cercando, con un certo successo numerico, di accalappiare i voti di quella fetta di elettorato che non si riconosce più nel partito di Giorgia Meloni o nella Lega. In tutta Europa c'è una percentuale di elettori (piaccia o non...

“Com’è caduta in basso la politica bondenese”

Gentile direttore, come è caduta in basso la politica bondenese. A meno di un mese dalle elezioni comunali i due candidati in corsa per la carica di sindaco ci hanno messo del loro per adeguarsi ai parametri di un territorio che continua a perdere posizioni nel...

Fabbrilandia

La "Fabbri’s Way of Life" consiste nel trasformare la città in una “Discoteca a Cielo Aperto”. Perciò a Ferrara vige un nuovo, entusiasmante stile di vita, riassumibile in un unico comandamento: è liberamente obbligatorio rintronarsi di decibel. Giorno e notte....

Passeggiando per il centro della città, oltre a potersi godere la passione delle contrade che si allenano per il palio in piazza Municipale e ad ammirare i monumenti liberi dalla calca del fine settimana, non si possono non notare angoli decisamente trascurati e degradati.

Per chi la fortuna di abitare, lavorare o semplicemente transitare per piazza della banca d’Italia c’è la possibilità di ammirare ogni sera un’isola ecologica che non risente della comunicazione sociale dell’assessore all’ambiente Balboni, il quale sbandiera da cinque anni la presenza di guardie ecologiche e promette foto trappole per punire chi abbandona i rifiuti.

Infatti, ogni sera fuori dai cassonetti si trovano avanzi di fiori e piante, contenitori di polistirolo avvolti in sacchi gialli dei ristoranti asiatici delle vicinanze e immondizia varia di chi ha capito da un pezzo che non c’è alcun controllo.

Questo privilegio non riguarda soltanto Piazza Torquato Tasso bensì anche altre vie del centro in cui non ci prova neppure a fare una raccolta dei rifiuti decorosa.

Ma la beffa finale sono gli appelli dell’assessore all’ambiente che ci ricordano il valore del senso civico e le responsabilità di chi li abbandona.

Visto che punire gli abbandoni sembra un’opera possibile solo sui social si possono spostare i totem in corrispondenza delle aree più critiche per sensibilizzare anche i cittadini più indifferenti a questo problema oppure bisogna arrendersi all’inciviltà e all’impossibilità di far valere il senso civico?

Roberto Serri

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com