Anselmo e Cucchi presto sposi
La richiesta di matrimonio inviata al Comune di Roma reca il numero 16703. A fare scalpore, tra le decine di migliaia di promessi sposi che hanno scelto la Capitale per dirsi il fatidico sì, è il nome degli sposi
La richiesta di matrimonio inviata al Comune di Roma reca il numero 16703. A fare scalpore, tra le decine di migliaia di promessi sposi che hanno scelto la Capitale per dirsi il fatidico sì, è il nome degli sposi
Erba alta nelle rotonde e in prossimità degli incroci, con la vegetazione che in alcuni punti, secondo le segnalazioni dei cittadini, avrebbe raggiunto dimensioni tali da creare problemi alla visibilità degli automobilisti
Da Portomaggiore ai campi del Basso Ferrarese, con partenze quando la città ancora dorme. Il progetto Agribus e Agrimove, nato per garantire un trasporto sicuro e organizzato ai lavoratori agricoli contrastando il caporalato, è stato selezionato tra i candidati al Premio Future4Cities 2026
"L'errore è stato quello di non avere ammazzato il terzo". È il commento che ha trascinato Stefan Schwoch, ex calciatore passato anche dalla Spal e oggi consulente finanziario, al centro di una dura polemica sui social
Il 12 agosto la Luna arriverà a coprire oltre il 90% del disco solare. Servirà un orizzonte completamente libero verso ovest-nordovest e occhiali specifici certificati. A Villa Imoletta una serata speciale tra telescopi, Perseidi e spettacoli per bambini
“L’idrovia così com’è stata pensata non si farà mai, non sarà mai effettivamente funzionante e sfido chiunque a pensare che le navi di IV classe europee possano passare sotto il ponte di San Giorgio”. A dirlo, durante la IV commissione presieduta da Tommaso Mantovani (M5S) è Georg Sobbe titolare de La Nena sas che ogni giorno da 18 anni naviga le acque che da decenni sono interessate da un progetto che non pare avere fine.
Lo stesso Lorenzo Poltronieri, invitato in commissione per il suo lavoro presso Yara Italia s.p.a. conferma che pare impossibile riuscire a far passare sotto i ponti del Po di Volano o a quelli del Boicelli navi di IV classe europee. Trasporto che stando alle parole di Paolo Schiavina, amministratore delegato di Ifm Ferrara non sarebbe particolarmente utile alle merci e alle materie prime che arrivano al Petrolchimico.
Sobbe sottolinea anche che se si vogliono continuare a usare fondi dell’Idrovia, che nasce proprio per il passaggio delle navi di IV e V classe si dovrebbe essere espliciti sul fatto che il progetto vada in qualche modo ridimensionato.
La sua dimensione turistica pare interessare molto ma anche quella di trasporto proposta attraverso il progetto “Metropoli di paesaggio” con l’idea di una “Idropolitana” che possa trasportare persone sull’asse fluviale che attraversa la città. Lo stesso Schiavina ammette come possa essere utile anche per il trasporto dei lavoratori del petrolchimico se si aprisse una fermata vicina.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com