Spal
22 Aprile 2024
Inesauribile anche oggi Nicola Dalmonte: "La situazione era critica. Siamo felici per la salvezza raggiunta"

Di Carlo si gode la salvezza: “Messa la squadra al centro del progetto”

di Redazione | 4 min

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di Andrea Mainardi

La vittoria contro il Pineto manda in archivio il discorso salvezza e mister Di Carlo traccia un bilancio della stagione: “L’obiettivo erano i tre punti in una giornata veramente bella con uno stadio pieno che ci ha spinto. Primo tempo bene ma non benissimo poi nel secondo è cresciuta la nostra qualità. Il gruppo si merita questa vittoria dopo venticinque punti in tredici partite ed il percorso è stato importante, faccio i complimenti a giocatori, società e giocatori. Tutti sono stati compatti e coesi nel raggiungere questi quarantasei punti”.

Nel secondo tempo la Spal è cresciuta: “Ho detto di giocare di più e con più rapidità. Gli attaccanti mi sono piaciuti tutti e due, faccio i complimenti a tutto lo staff visto come la squadra ancora una volta è cresciuta nel secondo tempo. La squadra sta arrivando alla fine con fiato e gamba. Abbiamo fatti tanti punti meritati sul campo, ce ne manca qualcuno ma purtroppo non sempre siamo riusciti a vincere”.

La ricetta della salvezza è chiara: “L’aver messo al centro del progetto la squadra, serviva fiducia ed un condottiero che desse qualcosa di diverso come gioco ed atteggiamento mettendo quattro attaccanti. Eravamo in difficoltà tecnica e motivazionale, era l’unico modo per fare punti sfruttando tutte le risorse fornite dalla società. Abbiamo cercato di lavorare sulal testa, sapevamo che i giocatori avevano un valore superiore ed abbiamo cercato di farlo esprimere nel migliore dei modi. La squadra ha risposto sul campo senza mai mollare. Da quando sono tornato mi è stato detto che bisognava salvarsi, conoscevo il valore dei giocatori ed ho solo cercato di mettere assieme i pezzi ed ero convintissimo che ce la potessimo fare. Per fare qualcosa in più non dipendeva solo da noi ma ci abbiamo provato. Bravi anche i tifosi a compattarsi assieme alla squadra, questa fine dev’essere anche un inizio”.

Zilli ancora in gol oggi: “E’ un giocatore forte in area di rigore, è un battagliero ed ha avuto anche lui qualche problematica fisica ma oggi ha fatto un gol come non se ne vedono tanti in questa categoria. Questa determinazione e questa voglia di andare sopra a tutti è di tutta la squadra. Chiunque ha giocato ha fatto sempre bene e questa è la base che la Spal deve avere”.

Sul futuro: “Faccio il mio lavoro al massimo. Sono arrivato con obiettivi che non erano la salvezza, c’era da costruire ma è successo quello che è successo. Da quando sono tornato abbiamo ricompattato l’ambiente e tutti hanno capito il valore della squadra che ha iniziato anche a sporcarsi le mani. Parleremo a fine campionato e vedremo. Io alleno e voglio vincere come vogliamo tutti ma per farlo serve costruire e dare continuità. Sono venuto a Ferrara per far tornare la società dove merita e dopo una retrocessione è sempre difficile ripartire. Serviva ricompattare l’ambiente e far esprimere la squadra al meglio, oggi sono contento che tutto sia tornato alla normalità. Il mio obiettivo è riportare la Spal in serie B ma c’è la possibilità di fare anche di più. Abbiamo rimesso a posto tante cose e vedremo il futuro. Sono orgoglioso di aver fatto vedere un calcio importante nelle ultime partite”.

A dare un grande contributo è stato anche capitan Antenucci: “Lui, Valentini, Bruscagin, Siligardi li ho solo responsabilizzati nel modo giusto facendogli trasmettere il mio messaggio a tutti gli altri dando fiducia e gioco. E’ stato un lavoro abbastanza facile perchè conoscevo i giocatori e sono stati bravi loro a mettersi a disposizione. Abbiamo avuto la bravura di dare un input alla rimonta con lo straordinario gol contro la Recanatese. Bravi anche i giovani a farsi trovare pronti. Abbiamo creato una nicchia di motivazione e fame per far lottare la squadra fino alla fine, quando c’è questo insieme nulla è impossibile”.

Tra i titolari fissi c’è sicuramente Nicola Dalmonte: “Siamo contenti per aver ottenuto la salvezza data la stagione complicata. Sarei stato contento con qualche gol in più ma va benissimo anche quando segnano i nostri compagni. Cerco di essere nel vivo del gioco, oggi siamo stati più bassi e nel primo tempo abbiamo sbagliato ripartenze anche per colpa mia poi nel secondo tempo abbiamo giocato bene. Mi trovo bene su entrambi i lati, non è un problema ma sicuramente a sinistra mi è più facile venire in mezzo al campo per attaccare. Mi è dispiaciuto star fuori tanto, non mi aspettavo però di giocare così tante partite dal mio rientro e da quel punto di vista sono contento. L’importante era raggiungere la salvezza perchè eravamo in una situazione davvero critica”.

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