Lettere al Direttore
20 Aprile 2024

Alcune domande sulla propaganda del sindaco Fabbri

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Comacchiese, elettore di centrodestra e deluso

Gentile Direttore, mi chiamo Enrico Carli, sono comacchiese e sono sempre stato un elettore del centrodestra, quello moderato, liberale, concreto. Quello che crede nel buon senso prima delle ideologie e nelle persone prima delle bandierine. Le confesso che oggi,...

A proposito di centri per immigrati

Gentile Direttore, il recente ordine del giorno, approvato dalla sola maggioranza del consiglio comunale di Mesola, dà l'idea di quanto la politica sia divisa, in un momento nel quale dovrebbe, invece, essere unita. Le dinamiche del microcosmo di Mesola,...

La politica dell’Europa sugli asset russi

In questi ultimi giorni dalle TV e radio non si fa altro che parlare riguardo al sostegno all’Ucraina di fare ricorso agli asset Russi sequestrati. La risposta della Russia non ci ha messo tanto ad arrivare e ha minacciato l’Europa con possibili ritorsioni. Per...

I limiti della lettura psicologica nel dibattito pubblico

Spett.le Redazione, Leggere certe riflessioni della signora Dottoressa Giovanna Tonioli mi ha spinto a fare alcune precisazioni, tanto più necessarie in un contesto pubblico dove la chiarezza dovrebbe essere la regola e non l’eccezione. Innanzitutto, molte delle...

Egregio Direttore di Estense.com,

da osservatore della politica locale mi pongo alcune domande sulla propaganda del sindaco Fabbri.

Mi spiego meglio: alle scorse elezioni l’attuale maggioranza ha vinto anche grazie a una macchina promozionale che ha puntando molto sui canali digitali, ottenendo i risultati che conosciamo.

Una volta che è stato eletto, i profili social del sindaco Fabbri sono diventati uno strumento gestito (salvo smentite) dal almeno un comunicatore/portavoce assunto con un regolare contratto che lo lega al Comune di Ferrara, ergo pagato da tutti i cittadini. E fin qui niente di strano.

Le mie prime perplessità riguardano il fatto che questi canali social del sindaco (Facebook, Instagram, Telegram) oltre a informare, giustamente, sulle attività istituzionali, si sono distinti anche per numerosi attacchi agli avversari politici (PD il bersaglio preferito) bannando un certo numero di cittadini critici, sulla base di criteri mai definiti. Qui avrei da ridire, ma andiamo oltre.

Ora gli stessi social media del sindaco Fabbri continuano a essere utilizzati per la comunicazione istituzionale e, sempre più spesso, anche per la campagna elettorale del candidato sindaco Fabbri, perfino con contenuti sponsorizzati (allego screenshot).

Tutto regolare? Anche sul piano etico?

Mi chiedo anche se il portavoce del sindaco, continui a gestire questi canali sia per la comunicazione istituzionale, che per quella di parte, sempre in funzione dello stesso contratto da dipendente pubblico. Sottolineo che è una domanda su cui auspico di avere un chiarimento e non un’accusa. Grazie a chi mi risponderà.

Michele Bertocchi

 

Gentile lettore,

io sono finito a processo per essermi fatto le stesse domande. Le auguro di cuore sorte migliore.

mz

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com