Lettere al Direttore
6 Aprile 2024

Elezioni boicottate, bar e trenini sono più importanti

di Redazione | 2 min

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Colpiti da fuoco “amico” ci siamo ritrovati senza simbolo, banditi, messi al bando.
Ora è la volta del Comune che ci mette il bastone fra le ruote, rendendo difficile la nostra partecipazione alle elezioni.
Per essere presenti alle elezioni comunali la legge ci impone di raccogliere alcune centinaia di firme. Per questo ho presentato domanda di occupazione di suolo pubblico, sempre nello stesso posto (luogo che – ho fatto notare – già era stato concesso in passato), per diverse giornate, per chiedere firme ai cittadini. Ho lasciato indirizzo, email e telefono per eventuali comunicazioni. Mi hanno risposto che mi rilasciano il permesso (che avevo chiesto in un unico luogo) in cinque posizioni diverse della città, nei vari giorni e orari richiesti.
Come se chi volesse andare in Comune venisse a sapere che alcuni giorni sì è in piazza Municipio, ma a volte in porta Mare e a volte in via Bologna. Per noi è impossibile comunicare ai cittadini di Ferrara che il nostro tavolo per raccolta firme è sempre in luoghi diversi nelle varie giornate! Non credo si tratti di boicottaggio voluto, ma boicottaggio inconsapevole è di certo. In passato abbiamo contestato Tagliani per motivi simili.
Cosa aggiungere? Che se un bar chiede di mettere tavolini per vendere paste o aperitivi, la risposta è sempre favorevole, ce n’è dappertutto, ma partecipare alle elezioni sembra, per il Comune, meno importante di un caffè al bar consumato sul marciapiedi, con regolare permesso. Ma qualcuno ancora conosce la Costituzione? Sa che in una democrazia liberale e in uno Stato di diritto il momento elettorale è il più importante per tutta la nazione e per tutti i cittadini, più importante del permesso ai bar per tavolini lungo la strada?
Nel grande circo Barnum che è il Centro storico tutto è possibile per tavolini di bar, per sagre, bancarelle, auto, spettacoli, ecc., ma il momento elettorale non è considerato importante. In Corso Martiri della libertà c’è tanto posto per il trenino tipo Mirabilandia, non per i cittadini ostinatamente interessati alla democrazia.
Come risolvere una questione così centrale? Davvero non so.
Cordiali saluti.
Ferrara, 5 aprile 2024
Mario Zamorani
Coordinatore +Europa di Ferrara

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