Copparo
3 Marzo 2024
Il candidato sindaco del centrosinistra, sostenuto da Pd e Movimento Cinque Stelle, scende in campo. Lavoro, scuola, ambiente e sanità i quattro punti cardine del programma elettorale

Elezioni Copparo. Una campagna elettorale “a viso aperto” per Bassi

(Foto di Riccardo Giori)
di Davide Soattin | 3 min

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Copparo. Una campagna elettorale “a viso aperto“. È quella che Enrico Bassi, candidato sindaco con la lista di centrosinistra Riparti Copparo, sostenuta da Pd e Movimento Cinque Stelle, ha presentato ieri (2 marzo) in piazza davanti a oltre cento persone sotto la pioggia.

Un riscontro frutto di “settimane di lavoro e di incontri nelle frazioni, nei bar, nelle piazze e nei luoghi di aggregazione” perché l’obiettivo è quello di capire e conoscere le esigenze del territorio senza voler “andare a chiedere il voto agli elettori all’ultimo minuto“.

Quattro i punti programmatici principali: lavoro, scuola, ambiente e sanità.

“Il lavoro e l’impresa – ha spiegato Bassi – sono al centro dell’idea di ripartenza che vogliamo per Copparo, dove Berco e il mondo agricolo hanno segnato il riscatto della nostra comunità. Oggi però siamo dentro una lunga fase di cambiamenti e lo sviluppo non è più quello di un tempo e c’è quindi bisogno di riportare questi due mondi al centro per ripartire”.

Lavoro, impresa ma anche giovani. “L’idea di base – ha aggiunto – è che ogni euro e ogni ora investita sul sistema formativo locale è l’investimento più impattante che ci possa essere per il nostro territorio” anche alla luce dei disagi della scuola materna Gulinelli, una situazione “vergognosa, inedita ed esemplificativa dei cinque anni di questa amministrazione” ha sottolineato il candidato.

Sul tavolo anche le idee e i progetti per l’ambiente, che “non devono essere principi astratti che vanno a riempire i documenti amministrativi” ma che vogliono dire avere “cura degli spazi pubblici, dei parchi, ma anche della qualità dell’aria del centro città e delle frazioni“. Il riferimento è al problema dei cattivi odori a Brazzolo e Ambrogio, dove “abbiamo ascoltato molto in questi anni i residenti che, a causa di scelte urbanistiche e sbagliate, oggi non riescono a stare in casa e nemmeno fuori”.

Necessità di voltare pagina anche in tema di sanità: “È un’idea che riguarda tutti. Sono quindi convinto che il sindaco che vuole parlare di sanità pubblica lo debba fare tutti i giorni e non solo quando c’è la polemica come nel caso dell’automedica, perché la comunità finisce per essere priva del suo rappresentante più autorevole. Bisogna fare in modo che il territorio, quando esprime il suo rappresentante, abbia qualcuno che si preoccupi realmente della sanità e lo faccia tutti i giorni e non solo per esigenze mediatiche“.

Al momento, Partito Democratico e Movimento Cinque Stelle sono le forze politiche a sostegno di Bassi, che però ha fatto sapere di aver già avuto il riscontro di altri contesti che, seppur con sensibilità politiche diverse tra loro, si stanno unendo nel segno di un “progetto politico che vuole andare ben oltre la mia provenienza“.

“Dovremmo rivolgerci – ha concluso – anche a quegli elettori che nel 2019 hanno riposto le loro speranze nella coalizione di centrodestra. Oggi non possiamo dire che hanno sbagliato perchè le loro sono state scelte legittime, ma a noi spetta il compito di costruire un progetto sufficientemente aperto per darci l’occasione di interpretare le aspettative politiche che non sono state colte in questi anni dal centrodestra con un progetto più ampio possibile. È un approccio molto umile e sincero che mi rappresenta”.

 

 

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