“Scienza in pellicola” torna con Siccità di Paolo Virzì
Prosegue martedì 27 gennaio alle ore 18 al Notorious Cinemas Ferrara la rassegna cinematografica “Scienza in Pellicola"
Prosegue martedì 27 gennaio alle ore 18 al Notorious Cinemas Ferrara la rassegna cinematografica “Scienza in Pellicola"
Mercoledì 28 gennaio alle 16.30 il Centro documentazione donna di Ferrara ospita un incontro pubblico con Angela Travagli
"Il senso della realtà" (La Nave di Teseo), il nuovo libro di Anna Maria Lorusso, al centro dell’incontro in programma mercoledì 28 gennaio alle ore 17.30, presso la storica sala dell’Oratorio San Crispino della Libreria Libraccio di Ferrara, in collaborazione con Ferrara Cambia
La parola e la poesia come antidoti al feudalesimo digitale della nostra contemporaneità. Potrebbe essere questa la sintesi di “Tre modi per non morire”, il manifesto poetico, filosofico e… politico – nel senso greco del termine – portato sul palcoscenico dalla coppia Servillo-Montesano, in scena al Teatro Comunale Claudio Abbado di Ferrara fino a domenica 25 gennaio
Saranno dedicate a storie di amicizia le letture per i bambini dai tre ai dieci anni in programma martedì 27 gennaio alle 17 alla biblioteca comunale Tebaldi
Sono stati 18.339 i visitatori della mostra Achille Funi. Un maestro del Novecento tra storia e mito allestita al Palazzo dei Diamanti e organizzata da Fondazione Ferrara Arte e Servizio Musei d’Arte del Comune di Ferrara, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna.
“La rassegna – afferma una nota degli organizzatori – ha costituito un tassello fondamentale del progetto di valorizzazione dei grandi maestri ferraresi del secolo scorso promosso negli ultimi anni con le mostre dedicate a Gaetano Previati, Giovanni Battista Crema e Arrigo Minerbi”.
Quella su Achille Funi, nata da un’idea di Vittorio Sgarbi e curata da Nicoletta Colombo, Serena Redaelli e Chiara Vorrasi, è stata la più grande e completa antologica mai dedicata al maestro negli ultimi cinquant’anni: ha presentato infatti oltre 130 opere, tra dipinti, acquerelli, disegni e cartoni preparatori per affreschi e mosaici, provenienti da importanti collezioni pubbliche e private, italiane e straniere.
“Si è offerta al pubblico – aggiungono da Palazzo Diamanti – un’occasione unica per conoscere l’intero percorso dell’artista, che ha attraversato da protagonista i principali movimenti che hanno caratterizzato la cultura italiana della prima metà del XX secolo: dalle ricerche futuriste alle poetiche del Realismo magico, dal dialogo con la Nuova Oggettività al moderno classicismo del gruppo “Novecento” fino al muralismo degli anni Trenta. Innamorato dei miti classici e della cultura rinascimentale, Funi ha saputo attingere alla tradizione figurativa antica, ma anche guardare al linguaggio più attuale di Cézanne, Picasso, Derain, de Chirico per plasmare un originale universo visivo dove si intrecciano realtà e immaginazione”.
Nell’ottica di valorizzazione del patrimonio cittadino la mostra ha avuto il merito di accendere l’attenzione sulla Sala dell’Arengo del Palazzo Municipale, dove Funi ha realizzato tra il 1934 e il 1937 il ciclo di affreschi col Mito di Ferrara, uno dei capolavori indiscussi della decorazione del Novecento. Grazie a questa sinergia è stato possibile dunque promuovere la visita e la conoscenza di questo splendido luogo consentendo al pubblico di scoprire uno spazio ancora poco noto della città. Inoltre l’esposizione ha avuto una naturale estensione al Museo Archeologico Nazionale, dove è stata allestita la rassegna Il tempo immaginato. Achille Funi tra archeologia, storia e modernità, che chiuderà il 17 marzo.
Sui 18mila ingressi, i biglietti venduti in prevendita sono stati complessivamente 5.369, mentre i restanti sono stati acquistati presso la biglietteria di Palazzo dei Diamanti. Dai questionari di gradimento emerge che il 79,59% è venuto a Ferrara appositamente per visitare la mostra. La rassegna è stata molto apprezzata dai gruppi scolastici: sono state 84 le classi in mostra per un totale di 1.876 studenti coinvolti soprattutto di Ferrara e provincia.
Buonissimi risultati per il catalogo della mostra, acquistato da un visitatore su 23, e per la guida, acquistata da un visitatore su 17.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com