Ars Et Labor – Pietracuta. Parlato: “Dispiace aver perso punti così”
“Dispiace aver perso punti in questo modo”, ha spiegato l’allenatore, sottolineando come la squadra non sia riuscita a concretizzare quanto prodotto
“Dispiace aver perso punti in questo modo”, ha spiegato l’allenatore, sottolineando come la squadra non sia riuscita a concretizzare quanto prodotto
Ecco “Rumba. L’asino e il bue del presepe di San Francesco nel parcheggio del supermercato”, al Teatro Comunale Claudio Abbado di Ferrara fino al 22 marzo: lo sguardo è più disincantato rispetto agli altri due lavori, la denuncia prevale sulla speranza
Trasferta amara per l’Ars Et Labor che non va oltre l’1-1 sul campo del Pietracuta. Una prestazione opaca per i biancazzurri, salvati solo nel finale dal gol di Piccioni dopo essere andati in svantaggio a cinque minuti dalla fine
C’è anche il contributo dell’Università di Ferrara e della sezione di Ferrara dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare nella scoperta della nuova particella Ξcc⁺, annunciata nei giorni scorsi dalla collaborazione internazionale dell’esperimento LHCb al Cern di Ginevra
We Will Rock You, lo spettacolo teatrale ufficiale dei Queen, accenderà il palco del Teatro Comunale Claudio Abbado Ferrara il 24 e 25 marzo, con uno degli spettacoli più amati del teatro musicale contemporaneo.
“Conviene giocare d’azzardo? E se come dicono tutti, non conviene, allora perché giochiamo?” ad aiutare i ferraresi a dare una risposta a queste domande arriva “Fate il nostro gioco”, un laboratorio gratuito che si rivolge alla popolazione realizzato nell’ambito del Piano di Prevenzione e Contrasto del Gioco d’azzardo 2022-2024 della Regione Emilia-Romagna. Ha il patrocinio del Comune di Ferrara e nasce dalla collaborazione fra il Servizio Dipendenze patologiche dell’Azienda USL di Ferrara e i formatori della Società di divulgazione scientifica TAXI1729 di Torino.
L’iniziativa è resa possibile anche grazie alla “costante collaborazione” con il comune e va ad aggiungere un ulteriore tassello alle attività di prevenzione che l’Équipe Dga realizza sul territorio dal 2018. “Un’occasione preziosa – commenta l’assessore alle politiche sociali Cristina Coletti – che ha come obiettivo quello di allertare la cittadinanza rispetto ai rischi connessi al gioco d’azzardo patologico”. “I laboratorio – ricorda -, dal titolo evocativo “Fate il nostro gioco” rappresenta uno strumento innovativo ed efficace per faro comprendere i pericoli del gioco d’azzardo ad ogni età”.
Si tiene a Ferrara, nell’ex refettorio di San Paolo (via Boccaleone 19) dal 28 febbraio al 5 marzo 2024 ed è suddiviso in tre aree tematiche (psicologia, matematica, dipendenza) che si mescolano nelle varie attività per dare al visitatore una visione complessiva e consapevole del fenomeno del gioco d’azzardo.
“Fate il nostro gioco” è un percorso didattico-interattivo e affronta la tematica del gioco d’azzardo con un approccio innovativo: le persone che vi partecipano saranno coinvolte in veri e propri esperimenti di gioco e di calcolo delle probabilità, con l’obiettivo di svelare le regole, i segreti e le grandi verità che stanno dietro al gioco d’azzardo.
“Prosegue in tal senso – sottolinea Franca Emanuelli, Direttrice del Dipartimento assistenziale integrato di Salute mentale e Dipendenze patologiche – il lavoro dell’Azienda USL di Ferrara per la prevenzione in tema di dipendenze patologiche a tutte le categorie di persone: giovani, adulti ed anziani. Il gioco d’azzardo proprio come tutte le dipendenze è una patologia che mette in difficoltà non solo chi ne soffre, ma l’intera famiglia”.
Iscriversi al laboratorio è gratuito. È possibile riservare il proprio posto visitando il sito: www.fateilnostrogioco.it/ferrara e lì selezionare il numero di persone, il giorno, l’orario più comodo tra quelli proposti. Il laboratorio è aperto tutti i giorni dal 28 febbraio al 5 marzo; nelle mattinate dal lunedì al sabato è riservato alle scuole; mentre è aperto alla popolazione nei pomeriggi e nel weekend.
“In Emilia Romagna nel 2022 per il gioco d’azzardo e in tutte le sue forme sono stati spesi circa 9 miliardi di euro – ricorda la direttrice del SerDP Luisa Garofani -. In E-R, Ferrara è la provincia in cui si gioca meno. Il gioco d’azzardo rientra a pieno titolo nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) – aggiunge poi Garofani – ed i servizi sanitari si fanno carico della prevenzione e della cura di questa malattia”.
Dai dati pubblicati dall’Osservatorio Dipendenze Patologiche dell’Azienda Usl di Ferrara, gli utenti che si sono rivolti ai SerDP per seguire un trattamento per problemi legati al gioco d’azzardo problematico o patologico dal 2006 al 2023 si sono incrementati in modo esponenziale passando da 26 a 97 pazienti, con un picco nel 2019 con 154 utenti.
Il tasso di incidenza passa da 0,4 a 1,8 nuovi pazienti ogni 10.000 residenti, e il tasso di prevalenza da 1,1 utenti totali nel 2006 a 4,6 nel 2023.
I professionisti del Servizio Dipendenze Patologiche da anni lavorano per fare sistema con le altre istituzioni sul contrasto al gioco d’azzardo “attraverso la diffusione di una corretta informazione e facendo ricorso a tipologie di intervento innovative – spiega Linda Borra, psicologa dell’Èquipe DGA – Area Prevenzione che insieme a Ilaria Galleran lavora su tutto il territorio provinciale – ricorrendo al teatro, ai laboratori interattivi ed a tutti gli strumenti che possano facilitare la divulgazione scientifica sul tema”.
Ad oggi (27.02.2024 ndr) gli iscritti a “Fate il nostro gioco” sono 1260, con circa 825 studenti delle scuole superiori e 235 persone che si sono iscritte autonomamente al laboratorio, cui si aggiungono studenti degli atenei di Ferrara, Bologna e personale sanitario.
Un’iniziativa imperdibile, dunque, per maturare una visione complessiva e consapevole sul fenomeno, secondo Sara Zaccone educatrice e socia fondatrice di TAXI 1729: “Un’ora di giochi e simulazioni inserite in un percorso didattico interattivo tra matematica, psicologia e prevenzione per dimostrare che con il gioco d’azzardo si perde sempre ma, soprattutto, che per difendersi da esso occorre conoscerne i meccanismi nascosti che chiamano in causa specifici schemi mentali”.
Il disturbo da gioco d’azzardo è una malattia che si può curare. Per contattare l’équipe per un servizio gratuito e nel massimo rispetto della privacy si può chiamare il numero 3381158177 o alla mail dga@ausl.fe.it
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com