Ostellato
27 Febbraio 2024
Secondo la sezione locale dell'associazione partigiana il paese "non si merita un'oltraggio simile"

Scritte fasciste a Dogato. Anpi: “Denunciamo e vigiliamo”

di Redazione | 2 min

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Dogato. “Dogato non si merita un oltraggio simile”. È il grido d’allarme lanciato dall’Anpi di Ostellato dopo la comparsa su un muretto del paese della scritta “boia chi molla” e, come si vede dalla foto, di “1312” che starebbe per Acab (All Cops Are Bastard).

“Dogato – scrive l’Anpi – è un paese dove è forte il volontariato, la solidarietà ed è conosciuto per un grande senso di coesione sociale e che nulla ha a che vedere con l’ideologia fascista espressa con la scritta ‘boia chi molla’”.

E la gravità delle scritte rimane alta anche se le scritte fossero state scritte da “imbecilli” perché, ribadisce l’Anpi, “sono decisamente gravi e non vanno sottovalutate”.

Secondo l’associazione partigiana “sminuire o sottovalutare fatti di questo genere che ci vogliono riportare indietro nel tempo in un epoca buia che dovremmo aver sconfitto è un errore”. E per questo “come sezione Anpi di Ostellato denunciamo gli autori di questi pseudo graffiti e ricordiamo che nella nostra apparente sonnachiosa provincia l’ideologia fascista avanza subdola e lo hanno dimostrato i fatti del ristorante di Ferrara”.

Non solo la denuncia ma anche l’invito alla “cittadinanza a vigilare e a istruire coloro che, o hanno dimenticato o non hanno studiato adeguatamente la nostra storia. Storia che a volte si ripete, nonostante la nostra Costituzione sia sempre stata un argine contro il degrado della ideologia fascista”.

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